Intimidazione a Panepinto, il Pd si stringe attorno all’ex deputato: “Incondizionata solidarietà”

Il Pd si stringe attorno a Giovanni Panepinto dopo l’intimidazione subita a Cianciana. “Solidarietà a Giovanni Panepinto”, ha scritto su Facebook il segretario regionale dem Fausto Raciti.

“Incondizionata solidarietà a Giovanni Panepinto per il vile atto intimidatorio, conoscendolo, sono certo che continuerà a svolgere la propria azione politica nell’interesse del territorio”, ha scritto in una nota il segretario provinciale del Pd Peppe Zambito, che aggiunge: “Credo che ormai siamo ad un livello di vero allarme sociale che non va sottovalutato. Mi preoccupa che, in diversi comuni della provincia chiamati al voto del 10 giugno, i circoli del PD hanno  deciso di non partecipare alla competizione elettorale. Una scelta difficile, che segna profondamente un partito e una comunità, ma al contempo coraggiosa perché non è mancanza di forza elettorale ma esprime disagio a far parte di liste civiche che non sempre mettono al centro della loro azione la legalità. Credo che ciò rappresenti un triste segnale in questa provincia, dove atti intimidatori nei confronti di amministratori e operatori politici si susseguono con una allarmante frequenza e diversi Comuni sono stati commissariati per infiltrazioni mafiose. La politica tutta è chiamata a riflettere su questi fenomeni che minato la convivenza civile e bloccano un sereno sviluppo delle nostre comunità”.

Così l’ex deputata Maria Iacono: “Il vile atto subito dall’ on. Panepinto, a cui ignoti hanno tagliato le gomme dell’ auto, rappresenta l’ ennesimo , inaccettabile, episodio di prepotenza e di violenza nella provincia di Agrigento. Nell’ affermare , con fermezza, la condanna del meschino gesto intendo esprimere tutta la mia solidarietà a Giovanni Panepinto di cui apprezzo coraggio ed impegno , virtù che certamente non lo faranno arretrare di un passo nel percorso per l’ affermazione della legalità nel nostro territorio.