Intimidazione a Panepinto, raffica di messaggi di solidarietà per l’ex deputato Pd

Raffica di messaggi di solidarietà all’ex parlamentare su Facebook. “Solidarietà a Giovanni Panepinto”, ha scritto il segretario regionale del Pd Fausto Raciti. “Non è tipo da farsi intimidire. Siamo con te”, ha postato il leader dei Partigiani del Pd Antonio Rubino. “Piena solidarietà ed affetto per il vile gesto, la tua risposta sia quella di continuare con più vigore l’impegno per questa terra”, ha scritto sul social network il segretario del circolo dem di Favara Carmelo Vitello. “A nome del Pd di Cianciana – ha postato il segretario cittadino Gaetano Bosciglio – esprimo tutto il nostro affetto e tutta la nostra solidarietà a Panepinto”. “L’amministrazione comunale di Cianciana – ha detto il sindaco Santo Alfano – esprime la sua vicinanza e la sua solidarietà all’onorevole Giovanni Panepinto per il vile atto subito”. “Piena solidarietà all’amico e dirigente del Pd, se pensavate di intimidirlo – ha scritto Carmelo Greco, dei Partigiani dem – avete davvero perso tempo”. “Il circolo Pd di San Giovanni Gemini esterna piena solidarietà a Giovanni – ha scritto il segretario cittadino Giusy Panepinto – con la consapevolezza che il suo impegno politico proseguirà con maggior determinazione”. “Il circolo del Partito Democratico di Cattolica Eraclea – ha scritto il segretario Alessandro Miliziano – esprime vicinanza e sostegno a Giovanni Panepinto per il vile atto subito. Siamo sicuri che questo gesto non sortirà l’effetto che gli autori vogliono”.

“Incondizionata solidarietà a Giovanni Panepinto per il vile atto intimidatorio, conoscendolo, sono certo che continuerà a svolgere la propria azione politica nell’interesse del territorio”, ha scritto in una nota il segretario provinciale del Pd Peppe Zambito, che aggiunge: “Credo che ormai siamo ad un livello di vero allarme sociale che non va sottovalutato. Mi preoccupa che, in diversi comuni della provincia chiamati al voto del 10 giugno, i circoli del PD hanno  deciso di non partecipare alla competizione elettorale. Una scelta difficile, che segna profondamente un partito e una comunità, ma al contempo coraggiosa perché non è mancanza di forza elettorale ma esprime disagio a far parte di liste civiche che non sempre mettono al centro della loro azione la legalità. Credo che ciò rappresenti un triste segnale in questa provincia, dove atti intimidatori nei confronti di amministratori e operatori politici si susseguono con una allarmante frequenza e diversi Comuni sono stati commissariati per infiltrazioni mafiose. La politica tutta è chiamata a riflettere su questi fenomeni che minato la convivenza civile e bloccano un sereno sviluppo delle nostre comunità”.

Così l’ex deputata Maria Iacono: “Il vile atto subito dall’ on. Panepinto, a cui ignoti hanno tagliato le gomme dell’ auto, rappresenta l’ ennesimo , inaccettabile, episodio di prepotenza e di violenza nella provincia di Agrigento. Nell’ affermare , con fermezza, la condanna del meschino gesto intendo esprimere tutta la mia solidarietà a Giovanni Panepinto di cui apprezzo coraggio ed impegno , virtù che certamente non lo faranno arretrare di un passo nel percorso per l’ affermazione della legalità nel nostro territorio.