Corruzione, il sistema Montante: soldi a giornali per zittirli

L’ex presidente di Sicindustria Antonello Montante, arrestato ieri per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, teneva molto ad avere rapporti con i giornali e per mantenerli la sua ricetta era quella di dare soldi per la pubblicità così “non rompono i coglioni”. Come riporta l’Ansa, in una intercettazione inserita nell’ordinanza del gip di Caltanissetta che coinvolge 22 persone, l’imprenditore stigmatizza il comportamento dell’allora governatore Rosario Crocetta che aveva azzerato l’ufficio stampa della Regione, mandando a casa 22 giornalisti. “E’ un cretino… un coglione di dimensioni cosmiche”, dice Montante parlando mentre è in auto. “E’ pazzesco – aggiunge- un governo si mantiene con la comunicazione”. E dice cosa farebbe lui al posto di Crocetta: “Subitu subitu… chiamassi a società a Milano… facci la sponsorizzazione…. E’ la norma come fanno gli americani… tutti no? Vacci, dunici due milioni e quattrocento mila euro all’anno e non rompono i coglioni… capisti? Di pubblicità no di attività”.