Unione dei Comuni, ecco i fondi della Regione per gli enti dell’Agrigentino

Fondi in arrivo per finanziare il funzionamento delle Unioni dei Comuni siciliani e una buona fetta dei 6 milioni di euro stanziati dalla Regione arriveranno in provincia di Agrigento. La Regione Siciliana, infatti, sostiene ed incentiva l’associazionismo fra comuni. I fondi sono destinati a 41 Unioni dei Comuni della Sicilia per sostenere le spese di funzionamento, per il triennio 2014-2015-2016. Ad essere finanziate – come riporta il Giornale di Sicilia oggi in edicola – anche le quattro Unioni dei Comuni Agrigentine. Terre Sicane, costituita degli enti locali di Menfi, Montevago, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita di Belìce e Caltabellotta, una delle prime costituite nel territorio siciliano, ha avuto assegnato il massimo del finanziamento, ben 180 mila euro per il triennio 2014-2016. L’Unione Bovo Marina – Eraclea Minoa – Torre Salsa, costituita dai tre comuni di Siculiana, Montallegro e Cattolica Eraclea riceveranno un sostegno economico pari a 139.059 euro. Stesso importo per l’Unione dei Comuni Feudo D’Alì costituita dai comuni Raffadali, Santa Elisabetta Joppolo Giancaxio, Sant’Angelo Muxaro. Mentre i Comuni Alessandra della Rocca, Bivona Cianciana, San Biagio Platani e Santo Stefano di Quisquina per l’Unione dei comuni chiamata «Platani – Quisquina Magazzolo» hanno avuto assegnato un sostegno economico per il funzionamento dell’ente sovracomunale pari a euro 180 mila. Ed esprime soddisfazione il sindaco della cittadina margheritese Franco Valenti, già supersindaco dell’Unione dei Comuni Terre Sicane, che esordisce: «Fare squadra è sempre utile. È positivo che il legislatore regionale incentivi in tale direzione l’associazionismo dei comuni partecipando all’abbattimento delle spese. Spero che nel futuro si possano assegnare ulteriori servizi all’ente sovracomunale, nello spirito del contenimento dei costi ed assicurare servizi sempre più efficienti alle comunità”. Nell’area belicina i cinque comuni delle Terre Sicane di Menfi, Montevago, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita di Belice e Caltabellotta hanno trasferito all’ente sovraccomunale importanti servizi. Primo fra tutti la Centrale Unica di Committenza, ove hanno sede le gare pubbliche messe a bando all’interno dei suddetti enti comunali. Fanno parte dei servizi sovracomunali anche la Protezione civile, la gestione associata del servizio dell’Assistenza sociale, il randagismo, il servizio di programmazione delle attività turistiche.