Sanità in Sicilia, nuovo ddl all’Ars su procedure di nomina direttori generali Asp

“Il ddl proposto, in linea con i valori costituzionali, punta l’attuazione dei principi di imparzialità, trasparenza e merito. È rispettoso del riparto delle competenze previsto dal nuovo Titolo V° della Costituzione, sia sotto il profilo della potestà legislativa concorrente, sia sotto quello del rispetto delle prestazioni concernenti i diritti sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale”. Così l’on. Tommaso Calderone, primo firmatario del Disegno di legge presentato con l’on. Rossana Cannata e Riccardo Gallo, del Gruppo di Forza Italia all’Ars, in merito alle procedure di nomina di direttori generali delle ASP della Regione Siciliana. “È con chiara evidenza – conclude Calderone – che le misure correttive previste con il presente disegno di legge, sono finalizzate al raggiungimento di maggiori livelli di efficacia ed efficienza dei servizi sanitari, in linea con i desiderata dell’art. 117, comma 2°, della Costituzione”. Le procedure di valutazione della rosa dei candidati, in virtù dell’art 2 del Decreto legislativo171/16, saranno affidate a una Commissione esaminatrice, integrata da due magistrati, anche in quiescenza e da due docenti ordinari di materie giuridiche. L’esame si articolerà in una prova scritta, che precede il colloquio, in merito a tematiche legate alla legislazione sanitaria, alle materie economiche, gestionali, finanziarie e di management.