Ambiente, nasce comitato Sos Scala dei Turchi: prima iniziativa pulizia della spiaggia

Nasce il comitato spontaneo “Sos Scala dei Turchi” che denuncia una situazione di degrado sulla spiaggia adiacente alla scogliera di marna bianca e lancia una giornata di volontariato ambientale per la rimozione dei rifiuti. Ad annunciare l’iniziativa, in un video pubblicato sul web dall’associazione culturale agrigentina in3minuti, sono Miki D’Alessandro e Sergio Taormina, quest’ultimo commerciante che già nei giorni scorsi è stato ricevuto al comune dal sindaco di Realmonte Lillo Zicari.

“Si è creato un movimento di persone che vivono la Scala dei Turchi da una vita e, vedendola ormai completamente all’abbandono, si stanno dando da fare per dare impulso a quanti operano sia a livello commerciale che a livello amministrativo per fare in modo che la Scala dei Turchi sia fruibile in maniera civile da parte dei turisti. Tutto il tratto di spiaggia che va da Punta Majata alla Scala dei Turchi è diventato un letamaio, la sporcizia arriva veramente a un livello inaccettabile”, ha detto Miki D’Alessandro, tra i promotori. La prima iniziativa di volontariato ambientale è in programma domenica 17 giugno alle ore 9, appuntamento a Punta Majata. “E’ un gesto spontaneo – ha aggiunto – per stimolare anche i residenti ad attuare delle forme di protagonismo civico. Rimuoveremo i rifiuti che troveremo in spiaggia, ma nel frattempo lanciamo un appello a mantenere puliti i luoghi, altrimenti saremo punto e a capo. Bisogna prevedere una pulizia della spiaggia che non inizi più i primi di giugno, visto che i turisti – ha sottolineato D’Alessandro – qui cominciano ad arrivare già ad aprile”.

“I problemi sono di due ordine. Il primo – ha detto Sergio Taormina – è quello legato alla sicurezza e quindi alla chiusura della Scala dei Turchi, che evidentemente pone dei problemi a tutti i commercianti del luogo, che potrebbe essere risolta a breve visto che nei giorni scorsi in una conferenza dei servizi al comune è stato approvato il progetto per la messa in sicurezza. Il secondo problema – ha proseguito il commerciante – è quello dei parcheggi. La scelta, a mio avviso inopportuna e che arriva in un momento sbagliato, è stata quella di mettere dei divieti di sosta in ambo i lati per circa tre chilometri della strada provinciale della Scala dei Turchi, che vanno dal Madison a Punta Grande. Così – ha aggiunto Taormina – i turisti non hanno i posteggi gratuiti, ma solo quelli a pagamento, non potranno scegliere. Faremo valere le nostre ragioni anche in maniera organizzata con gli altri commercianti”.

“Facciamo un appello al sindaco: bisogna innanzitutto attivarsi – ha detto Camillo Bosio, dell’associazione culturale in3minuti – per riaprire la Scala dei Turchi, perché la scogliera chiusa porta un danno incredibile alle attività commerciali, visto che è il secondo polo d’attrazione della provincia di Agrigento dopo la Valle dei Templi, e si chiede anche la pulizia della spiaggia”.