Tragedia a Santo Stefano Quisquina, fiaccolata di speranza per la bimba ferita

Le salme sono state dissequestrate. Ieri sera, come riporta il Giornale di Sicilia oggi in edicola, il sostituto procuratore Christian Del Turco della Procura di Sciacca – titolare del fascicolo d’inchiesta aperto sulla tragedia di Santo Stefano Quisquina – ha firmato la restituzione delle salme di Maria Stella Traina e del suo bimbo: Angelo di 4 anni. I funerali si terranno domani, alle 15,30, in chiesa Madre a Santo Stefano Quisquina. E, nel paese, sarà lutto cittadino. Ieri sera, l’arciprete Antonino Massaro e il sindaco Francesco Cacciatore erano in costante contatto per definire ogni cosa. Perché questa sera, a partire dalle 21, si terrà la fiaccolata silenziosa e la veglia di preghiera.

Intanto, i legali di fiducia della famiglia delle vittime – gli avvocati Filippo Marciante del foro di Sciacca e Lucia Lo Scalzo del foro di Agrigento – stanno valutando l’ipotesi di nominare un perito che li coadiuvi nell’attività di ricostruzione dell’incidente stradale, nonché sugli accertamenti da realizzare sulla strada, sul guard-rail e sull’automobile. La Fiat Punto che, lunedì mattina, è precipitata dal viadotto di contrada Contuberna, lungo la «Corleonese-Agrigentina», è rimasta intanto sotto sequestro della Procura di Sciacca. Procura che invece non ha ritenuto che vi fossero le condizioni per disporre l’autopsia sulla salma della trentaduenne, impiegata, che era al volante dell’utilitaria. Dall’ospedale dei Bambini di Palermo – dove l’altra figlia di Maria Stella Traina è ricoverata e dove viene tenuta in coma farmacologico – ieri, sembravano arrivare segnali positivi. Il quadro clinico della piccina risultava essere invariato e la prognosi sulla vita restava riservata, ma pare che i medici intravedessero piccoli segnali di reazione e dunque una speranza concreta di miglioramento.

A Santo Stefano Quisquina, già ieri mattina, si stava organizzando la fiaccolata silenziosa che si concluderà con la veglia di preghiera per la bimba di 7 anni. A partire dalle 21, la fiaccolata che inizierà davanti la chiesa del Carmine e si concluderà in chiesa Madre con la veglia. La piccola comunità di Santo Stefano Quisquina si stringerà ai concittadini che stanno vivendo il dolore e la disperazione per la tragedia. Ad organizzare la fiaccolata silenziosa e la veglia di preghiera sono stati l’arciprete Antonino Massaro e don Nino Catanzaro. «Considerata la tragedia che si è presentata alla famiglia Geraci-Traina, i festeggiamenti in onore di Santa Rosalia sono stati rinviati a domenica 24 giugno – hanno scritto l’arciprete e il parroco – . Manifestiamo tutta la nostra solidarietà ai familiari, con la nostra vicinanza e la nostra preghiera».