VIDEO | Tartaruga marina liberata ad Eraclea Minoa, le immagini del drone

La prossima settimana si apre nel senso della tutela dell’ambiente e della sostenibilità e Marevivo Sicilia, si avvia ad organizzare una serie di eventi volti a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle emergenze che incombono sul mare. Oggi 3 Giugno, un centinaio di volontari si sono dati appuntamento presso l’Oasi di Marevivo per liberare le spiagge di Eraclea Minoa e Bovo Marina dai rifiuti spiaggiati che copiosi sono giunti a seguito della mareggiate. Numerosi i rifiuti raccolti, tra i quali prevale sempre la plastica, ma non è raro trovare utensili vari, pezzi di elettrodomestici, copertoni e cassette di polistirolo. L’impegno dei volontari ha finito per coinvolgere anche i numerosi bagnanti che affollavano le spiagge grazie al caldo estivo di questi giorni e che si erano dati appuntamento nella località per assistere alla liberazione di un bellissimo esemplare di tartaruga marina, della specie Caretta caretta, riabilitato grazie all’intervento dei biologi marini e dei veterinari dell’Istituto Zooprofilattico di Sicilia A. Mirri, divenuto oramai un punto di riferimento nella nostra regione per il salvataggio e le cure di moltissime tartarughe marine, che vengono recuperate dai pescatori durante le battute di pesca,  ferite dagli ami o in difficoltà respiratoria per aver ingerito dei sacchetti di plastica abbandonati in mare.

Protetta da due cordoni di volontari e bambini, la tartaruga ha raggiunto il mare e una ripresa subacquea ne ha documentato l’allontanamento avvenuto in tutta sicurezza. Ritorna così in mare un esemplare di una specie a forte rischio di estinzione, la cui salvaguardia negli ultimi tre anni è stata sostenuta dal progetto TartaLife che ha promosso una vasta diffusione della problematica e la sensibilizzazione di tutti i portatori d’interesse. Alla giornata ecologica hanno partecipato anche i rappresentanti dei comuni viciniori di questo tratto di costa agrigentina, sempre più sensibili alla tutela del patrimonio naturalistico della zona che detiene un’altissima valenza naturalistica. Il dovere di tutelare il bene pubblico grava su ogni cittadino – afferma il presidente di Marevivo Sicilia, Fabio Galluzzo – non ci si deve aspettare tutto dalle amministrazioni! Giornate d’impegno allargato e condiviso come quello di oggi, dimostrano che il cambiamento è iniziato e che è in aumento il senso del rispetto e della responsabilità individuale: l’importante è non fermarsi e lottare perché questo nuovo senso civico diventi dilagante e sempre più coinvolgente!

(immagini realizzate col drone di Mareamico)