Patrocinio del Comune di Licata ridotto all’osso, sospesa la seconda edizione di Melt Fest

Salta “Melt Fest”, Mediterraneo, Identità e Contaminazioni”, la manifestazione organizzata nel luglio dello scorso anno a Licata, per la prima volta, dal comitato “Angolo del Gusto” e dall’associazione Qanat, per promuovere l’integrazione tra i popoli, e il nostro territorio, partendo dai dolci di derivazione araba.
Nei due giorni della prima edizione di “Melt Fest” (8 e 9 luglio 2017), quando chef e pasticceri hanno partecipato alla gara, preparando dolci da sottoporre alla giuria presieduta dallo chef 2 Stelle Michelin Pino Cuttaia, è stata registrata la presenza di 3.000 visitatori.
Nel febbraio scorso è stato proposto all’amministrazione comunale di realizzare una seconda edizione dell’evento. Rispetto alla nostra proposta iniziale sono state richieste una serie di modifiche cui hanno fatto seguito altrettante integrazioni: quindi niente bagni chimici, niente tipografia, niente sostegno economico, niente sedie. Va bene. Presentiamo l’ennesima integrazione il 22 maggio scorso, chiedendo un incontro con l’amministrazione comunale, ci viene risposto che l’istanza sarà esitata a stretto giro, senza bisogno di un confronto personale. In effetti l’istanza viene esitata celermente ma, con nostra somma sorpresa, contiene ulteriori tagli: niente service audio – video, niente oneri Siae, niente servizio affissione. Fino a pochi giorni prima altre manifestazioni hanno potuto fruire di questo sostegno.
Quindi il patrocinio che il Comune offre, e che sicuramente offrirà anche ad altre iniziative organizzate da altre associazioni, si limita a: suolo pubblico, palco, servizio di viabilità, box e punto luce.
E’ quindi con estremo rammarico che siamo costretti a sospendere al momento la realizzazione della manifestazione, prevista per l’inizio di luglio e per la quale avevamo già avuto l’adesione di alcuni componenti della giuria dell’anno scorso, di altri giornalisti del settore e food blogger, e di molti concorrenti ed ospiti italiani e stranieri.
Tra l’altro avevamo già ottenuto, dopo quasi un anno di progettazione, il finanziamento della parte artistica della manifestazione attraverso un bando nazionale. Essendo però questo contributo vincolato, appunto alla sezione artistica, non si può riversare su quella gastronomica.
Purtroppo i costi, pur limitatissimi, che l’amministrazione comunale non è disposta a sostenere ci impediscono di andare avanti nell’organizzazione di un evento giovane, realizzato spendendo pochissimo, a fronte di un buon risultato in termini di promozione del territorio e di animazione locale. Promozione del territorio e animazione locale che dovrebbero essere i prioritari impieghi delle entrate derivanti dalle imposte di soggiorno; che, ove fossero impiegate diversamente, finirebbero per gravare illegittimamente su operatori turistici e viaggiatori, senza alcun vantaggio per la collettività.
Il progetto comunque non è accantonato, teniamo moltissimo a dare continuità a questa manifestazione, ove ricorrano le condizioni minime di fattibilità della stessa. Siamo ben disponibili a realizzarla nei mesi di agosto e settembre, e confidiamo nel sostegno e nel gradimento che l’amministrazione che si insedierà vorrà dimostrare per l’iniziativa, a vantaggio di tutti.