Beni culturali, Cobas, Sadir e Siad su visita Tusa ad Agrigento: “Passerella autoreferenziale”

“Le Organizzazioni Sindacali Autonome e ‘maggioritarie’ del Pubblico Impiego della Sicilia della Provincia di Agrigento COBAS, SADiRS e SIAD, hanno appreso solo dagli organi di stampa della visita dell’Assessore ai BBCC, Sebastiano Tusa presso il Polo Museale di Agrigento. Anche questa volta, così come successo in occasione dei festeggiamenti dell’Autonomia Siciliana svoltasi presso il Parco Valle dei Templi, è stata una semplice passerella autoreferenziale. Infatti l’Assessore TUSA, ha perso un’altra occasione di convocare le parti sociali e discutere dei problemi che attanagliano la valorizzazione dei BBCC siciliani”. Lo scrivono in una nota i segretari provinciali di COBAS/CODIR, S.A.Di.R.S, SIAD, rispettivamente Salvatore Fanara e Salvatore Mangione, Giovanni Coco, Salvatore Cammalleri, che aggiungono:
“Oramai queste visite, servono solo ad una auto promozione dei vertici dell’Amministrazione, spesso appartenenti alle varie Segreterie Politiche, facendo qualche foto di rito, le cui “locations” per l’occasione vengono accuratamente pulite (a dispetto della ordinaria incuria per assenza di somme per i servizi di pulizia), così come in occasione del Giro d’Italia, sono state occultate in fretta e furia le buche stradali, a cui invece i cittadini siciliani e della Provincia di Agrigento si trovano a contrastare quotidianamente”.
I segretari Provinciali di Agrigento, dei COBAS Fanara e Mangione, del SADIRS Giovanni Coco e del SIAD Salvatore Cammalleri, “auspicano finalmente più fatti e meno proclami agli organi di stampa. L’offerta culturale, di cui parla l’Assessore è inesistente, restando evidente che una seria offerta culturale parte dalla necessita di fare funzionare la macchina amministrativa, non solo dei BBCC ma anche della Regione Siciliana, per cui ancora una volta si rende evidente un intervento di sostanza e non di facili intenti, perché la <>! Quindi si faccia promotore col Governo, di mettere mano alla riqualificazione del personale e procedere al pagamento degli arretrati del personale, che in alcuni casi fanno riferimento anche alle prestazioni svolte nel 2015, nonché concertare con le parti sociali tutte le necessarie azioni per lo sviluppo reale dei BBCC siciliani”.