Procura di Agrigento, l’aggiunto Vella: “Staneremo gruppi di potere rapaci con pezzi delle istituzioni deviate”

«In questa provincia ci sono gruppi di potere rapaci con pezzi delle istituzioni deviate, mi rivolgo a loro: sappiate che non ci stancheremo di lavorare per stanarvi». Lo ha detto, come riporta il Giornale di Sicilia oggi in edicola, il nuovo procuratore aggiunto di Agrigento, Salvatore Vella, cje, dopo la nomina, nelle scorse settimane, da parte del Csm, ieri mattina si è insediato formalmente davanti al collegio penale presieduto dal presidente del tribunale Pietro Maria Falcone. Una firma sul verbale di «immissione in possesso» ha sancito la sua promozione a numero 2 dell’ufficio. Momenti di commozione nel suo discorso di insediamento, quando ricorda le difficoltà che hanno portato alla sua nomina e la vicinanza della famiglia nel momento di sconforto. «A volte è necessario il calvario per potere gioire fino in fondo. Sono il sudore e la fatica che ci danno il senso del traguardo raggiunto. Il dolore è un grande maestro così come la fatica». Vella ha aggiunto: «Ho sempre amato il mio lavoro anche per il nome. Ci chiamano procuratori della Repubblica perché siamo chiamati a servirla».