Pensioni, Salvini: ‘Cancellare la legge Fornero rimane un nostro obiettivo’

“Cancellare la legge Fornero” rimane un obiettivo del governo gialloverde guidato dal premier Giuseppe Conte che in materia di riforma pensioni, nel contratto di programma, prevede la Quota 100 per tutti, la Quota 41 per i lavoratori precoci, la proroga del regime sperimentale di Opzione donna. Lo ha ribadito in tv il vicepremier Matteo Salvini, domenica sera nel corso di un’intervista a Non è l’Arena di Massimo Giletti su La 7.

Pensioni, il vicepremier leghista: prime modifiche alla Fornero già entro l’anno

Oltre che delle politiche per l’immigrazione e la sicurezza e quindi del caso Aquarius, il ministro dell’Interno ha parlato di riforma pensioni e fisco. “Tra gli obiettivi da raggiungere quest’anno – ha detto Salvini a Non è l’Arena – bloccare l’aumento dell’Iva e bloccare l’aumento delle accise”. Per la flat tax, evidentemente, ci vorrà più tempo, ma non è escluso, secondo il leader della Lega, che una riduzione della pressione fiscale possa realizzarsi già entro il 2018. Anche sulla questione previdenziale potrebbe essere possibile raggiungere i primi risultati entro l’anno. Tra gli obiettivi del Governo Conte, quello di “cominciare a smontare già entro quest’anno – ha sottolineato Salvini – la legge Fornero”. Sul fisco l’esecutivo intende “dare un segnale chiaro a chi lavora in questo paese – ha aggiunto – che pagherà un po’ meno tasse”.

Sulla riforma pensioni attese novità dal governo su Quota 100 e Opzione donna

“Senza miracoli, senza bacchette magiche”, ha detto il vicepremier. “Però – ha proseguito –  oggi mi ha riempito il cuore una signora che ho incontrato a Cisinello Balsamo, vicino a Milano, e mi ha detto: ‘Salvini, a prescindere da come andrà ti ringrazio per una cosa. Perché una volta tanto c’è un politico, c’è un ministro, che dopo le elezioni fa esattamente quello che aveva promesso prima delle elezioni’. E quindi – ha concluso Salvini intervistato da Giletti – ridurre le tasse e cancellare la legge Fornero rimane un nostro obiettivo”. Il leader del Carroccio è l’esponente del governo che più di ogni altro, anche in questi giorni, sta continuando a impegnarsi sulla riforma pensioni, che del resto è tra i punti del contratto di governo stipulato con il leader del Movimento 5 stelle, Luigi Di Maio, il quale però adesso sembra non volersi esprimere con la stessa determinazione che aveva in campagna elettorale sulla rottamazione della legge Fornero.