Concussione, D’Orsi assolto in appello da tutte le accuse

Assolto perchè il fatto non sussiste: i giudici della prima sezione della Corte di appello di Palermo, presieduta da Adriana Piras, hanno cancellato anche la residua condanna a un anno di reclusione che l’ex presidente della Provincia Eugenio D’Orsi, l’ultimo a ricoprire questo incarico prima della soppressione dell’ente, aveva rimediato per l’accusa di abuso di ufficio. Come racconta il Giornale di Sicilia oggi in edicola, in particolare, secondo il collegio di giudici del tribunale di Agrigento, presieduto da Giuseppe Melisenda Giambertoni, D’Orsi non aveva documentato adeguatamente il fine istituzionale di diverse spese, qualcuna consumata anche in autogrill o in ristoranti di basso importo, di cui aveva ottenuto il rimborso. Già in primo grado aveva ottenuto l’assoluzione da una trentina di capi di accusa di concussione, peculato e altri abusi di ufficio per cui il pg Emanuele Ravaglioli, in appello, aveva chiesto la condanna a 4 anni e 6 mesi. La sentenza di assoluzione era stata impugnata dall’ex procuratore aggiunto di Agrigento Ignazio Fonzo e dal pm Carlo Cinque. I giudici, invece, hanno accolto le tesi dei suoi difensori, gli avvocati Daniela Posante e Giuseppe Scozzari, e lo hanno assolto da tutte le accuse.