Scala dei Turchi, al via i lavori del nuovo percorso che consentirà accesso alla scogliera

Al via i lavori per il nuovo percorso che renderà accessibile la Scala dei Turchi chiusa al pubblico ormai da diversi mesi per rischio crolli. Ieri, operai del comune, hanno cominciato a lavorare per la realizzazione di una staccionata in legno che delimita l’area a maggior rischio crolli, si procederà poi con la sistemazione delle boe in acqua e verrà infine sistemata una pedana in legno nella parte più scivolosa: così verrà realizzato il nuovo percorso per raggiungere la scogliera di marna. Per la pedana in legno si attende però ancora il via libera della Soprintendenza dei beni culturali e ambientali di Agrigento.

Come ha spiegato il sindaco di Realmonte, Lillo Zicari, al Giornale di Sicilia, “questo è l’inizio dei lavori che porteranno a rendere accessibile la scogliera evitando di passare nella zona maggior rischio crolli. La gente potrà andare a visitare la Scala dei Turchi passando dal mare dove l’acqua è bassa e arriva massimo fino al ginocchio. Un nuovo passaggio ben delimitato che pensiamo possa garantire condizioni di sicurezza. Intanto – ha proseguito il primo cittadino – stiamo procedendo con la delimitazione dell’area oggetto dell’ordinanza sindacale in spiaggia e procederemo poi con la delimitazione dello specchio acqueo oggetto dell’ordinanza della Capitaneria di porto di Porto Empedocle. Oltre questa linea delimitata dalle boe la gente a mare potrà passare. Poi, alla fine del percorso, per rendere sicuro l’accesso alla Scala dei Turchi, sarà posizionata una pedana in legno per cui aspettiamo ancora l’autorizzazione della Soprintendenza dei beni culturali e ambientali di Agrigento che dovrebbe arrivare la prossima settimana. Così – ha concluso Zicari – potremo garantire a visitatori e turisti, almeno nel periodo estivo, la piena fruizione dei luoghi della Scala dei Turchi”.

A proposito della pedana in legno già realizzata ma ancora da collocare, “non si tratta della passerella di circa 50 metri di lunghezza ma solo di una pedana di 7,20 metri nascosta dall’acqua”, ha scritto ieri su Facebook il responsabile di Mareamico Agrigento, Claudio Lombardo, che si era battuto contro il progetto di una passerella in acqua presentato precedentemente dall’amministrazione comune. Con questa soluzione temporanea l’amministrazione comunale realmontina, sollecitata nei giorni scorsi anche da diversi operatori turistici, corre ai ripari in attesa dell’intervento di messa in sicurezza della scogliera. Il progetto esecutivo è stato già presentato, si attende il finanziamento della Regione Siciliana nell’ambito degli interventi urgenti contro il dissesto idrogeologico. Si tratta di un progetto della Protezione civile, da circa 380 mila euro, che prevede il disgaggio per la messa in sicurezza della parete rocciosa, delle trincee drenanti e una rete metallica come protezione. Sulla questione l’amministrazione comunale sta operando in sinergia con l’assessorato regionale al Territorio e Ambiente, ma certamente i lavori non potranno essere realizzati durante l’estate.

Foto di Mareamico