Migranti, Salvini: ”Navi Ong si scordino di raggiungere l’Italia”, in 110 su cargo davanti a Pozzallo

Nel caso in cui si verifichi un evento di ‘distress’, una richiesta di soccorso, nelle acque di Ricerca e soccorso della Libia, le autorità competenti sono quelle libiche e bisogna coordinarsi in primo luogo con loro: è quello che la Guardia costiera italiana scrive in un “messaggio circolare, di carattere tecnico-operativo” per tutte le navi che si trovano in zona libica nel momento in cui si verifica l’emergenza. Come riporta l’Ansa, una nave cargo, la Alexander Maersk, battente bandiera danese, con a bordo più di 110 migranti soccorsi nel Mediterraneo, è da ieri davanti al porto di Pozzallo. Secondo quanto si è appreso la nave è stata rifornita di viveri e di beni di prima necessità in attesa di ricevere l’autorizzazione a entrare nel porto.

I migranti sulla Maersk, tutti su un gommone in difficoltà, sarebbero stati soccorsi con l’aiuto di personale della nave Lifeline. Lo rende noto sui social network la stessa Ong, postando anche un foto dell’operazione. “Nel bel mezzo della notte – si legge sulla pagina Twitter di Mission Lifeline – abbiamo ricevuto un messaggio radio: gommone in pericolo. Non lontano da noi. Abbiamo offerto il nostro supporto ad Alexander Maersk, una grande nave portacontainer non effettivamente preparata per effettuare un salvataggio. Accettano per fortuna la nostra offerta. Ora siamo sul posto e il nostro equipaggio Rhib sta assistendo le persone mentre salgono a bordo su una scala di maglia da 5 metri”. Secondo Lifeline i migranti che sono a bordo della Maersk davanti al porto di Pozzallo sono stati almeno per 30 ore a bordo del gommone con il quale sono partiti dalla Libia.

Malta, Lifeline parta per evitare escalation – La “Lifeline ha violato le regole ignorando le direttive italiane nell’area di ricerca e soccorso davanti alla Libia. Dovrebbe spostarsi dalla sua posizione verso la sua destinazione originaria per prevenire escalation. Nonostante non abbia alcuna responsabilità Malta ha consegnato forniture umanitarie e le forze armate hanno soccorso una persona”. Lo scrive il premier maltese Joseph Muscat su Twitter.

Salvini, le navi delle Ong si scordino di raggiungere l’Italia – “In questo momento le navi di due Ong sono nel Mediterraneo, in attesa di caricare immigrati. Le navi di altre tre Ong sono ferme in porti Maltesi. Che strano”. Così Salvini su Fb. “La Lifeline, infine, nave fuorilegge con 239 immigrati, è in acque maltesi. Tutto questo per dirvi che il Ministro lo farò insieme a Voi, condividendo tutte le informazioni che sarà possibile e per ribadire che queste navi si possono scordare di raggiungere l’Italia: voglio stroncare gli affari di scafisti e mafiosi!”.