Sicilia, l’Ars approva il collegato: ok a fusione Crias e Ircac, video di Musumeci su Facebook

Con 31 voti a favore l’Ars ha approvato stasera il ddl collegato alla legge Finanziaria, dopo che la riunione dei presidenti dei gruppi parlamentati ha accolto l’indicazione del presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gianfranco Miccichè e messo da parte gli emendamenti al testo di 9 articoli, prelevandone soltanto 3 che riguardano i dipendenti della Sas, gli ex sportellisti e i lavoratori precari dei comuni in dissesto. Tra le norme contenute nel collegato c’è quella che prevede la fusione tra Ircac e Crias e la nascita dell’Irca, che assorbirà i dipendenti dei due istituti, l’articolo in materia di controllo sulle società partecipate; quello sul Corpo forestale; e poi le disposizioni in materia di consorzi universitari, sulla formazione professionale, sull’apertura dei siti del patrimonio culturale regionale. Nel documento finanziario anche le norme che modificano la legge 20/99 in materia di sostegno alle associazioni antiracket e quelle in materia di amianto.

Nel video il commento del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci su Facebook

Nasce l’Istituto regionale per il credito agevolato, frutto della fusione per incorporazione tra Ircac e Crias. Dopo un lungo dibattito, che ha impegnato la Commissione Bilancio e l’Aula, il Parlamento siciliano ha dato il via libera alla proposta del governo Musumeci per la creazione di un polo per le imprese che possono accedere al credito agevolato. Il nuovo istituto manterrà la natura di ente economico dotato di personalità giuridica di diritto pubblico e, come già previsto dalla legge finanziaria approvata lo scorso aprile, opererà a favore delle imprese artigiane e cooperative, oltre a prevedere nuove forme di intervento a favore delle attività economiche siciliane. “Desidero esprimere la mia soddisfazione per il voto dell’Assemblea regionale – afferma il presidente Musumeci – avviando così un primo significativo percorso per rendere la Regione utile al sistema imprenditoriale ed economico locale. Con l’approvazione di questa norma e dell’intero collegato, si chiude la sessione di bilancio e si aprirà quella delle riforme”.