Viabilità nell’Agrigentino, interrogazione di Catanzaro (Pd) su Sp Raffadali-Siculiana

“Il mio impegno per una Sicilia migliore continua ogni giorno. Con la presentazione dell’interrogazione sulle pessime condizioni in cui versa la SP17 Raffadali – Siculiana, nodo viario cruciale sia per gli autotrasportatori che per i cittadini (soprattutto nel periodo estivo), ho voluto accendere nuovamente i riflettori su uno degli aspetti principali per lo sviluppo dell’isola: l’ammodernamento della viabilità. Migliorare la rete stradale porterebbe enormi benefici al turismo e al commercio. Si sblocchino i progetti, si indicano le gare d’appalto, si aprano i cantieri. Il governo si dia una mossa, investa sulle infrastutture. E investa anche sul ritorno alla terra, al settore primario, tra agricoltura e pesca. In questo senso, ritengo di dover sottolineare l’importanza del mio disegno di legge “Interventi per il settore ittico puntando all’introduzione di nuove disposizioni in materia di pesca nel mediterraneo”. Progetto legislativo, questo, che ha il principale obiettivo di dare risposte concrete agli operatori del settore ittico attraverso un riordino e una semplificazione normativa legata al loro settore, tanto antico quanto complicato”. Lo scrive in una nota il deputato regionale del Pd Michele Catanzaro, che aggiunge: “Nella stessa direzione va anche il ddl “Norme in materia ittiturismo, pescaturismo, fattoria didattica e sociale”. Si tratta di proposte che mirano a riavvicinare i giovani al territorio, integrando i redditi dei pescatori professionali, così da stimolare la creazione di nuovi posti di lavoro e innovare le modalità di pesca, con sensibili miglioramenti per le condizioni di vita degli imprenditori ittici e delle loro famiglie, senza dimenticare le ricadute turistiche in termini di ritorno sul territorio e sui suoi prodotti tipici.
In materia di Agricoltura, invece, ho ritenuto di dover presentare una proposta di legge sulla “Vendita diretta dei prodotti agricoli”, con lo scopo di mettere l’imprenditore agricolo nelle condizioni di esercitare, oltre alle attività di coltivazione o allevamento, anche la manipolazione, la conservazione, la trasformazione, la commercializzazione e la valorizzazione dei prodotti agricoli, purche dette attività riguardino prevalentemente i prodotti derivanti dalla coltivazione del proprio fondo o dall’allevamento dei propri animali.
È con sincero orgoglio, inoltre, che ho firmato il ddl “Valorizzazione dei suoli pubblici a vocazione agricola per contenere il consumo e favorire l’accesso ai giovani”. Con esso si prevedono le disposizioni urgenti a tutela della concorrenza, a sostegno dello sviluppo delle infrastrutture e della competitività; si prevede una disciplina per le modalità di affidamento dei beni pubblici a vocazione agricola ad imprenditori agricoli, al fine di favorire lo sviluppo economico del settore. Tanta carne al fuoco, insomma! Attività assai intensa, mossa sempre dal confronto con la gente, da spirito di proposizione e voglia di concretezza. Tutto cose di cui oggi la politica ha bisogno! Senza mai perdere di vista il bene della Sicilia e dei siciliani”.