VIDEO | Montevago street art, la storia della città in un murales di 150 metri

Conclusi i lavori del progetto “Riscossa” per la rigenerazione urbana e il recupero della memoria attraverso la Street Art. Gli artisti Collettivo Fx, I mangiatori di Patate, Luogo Comune e Zeno, hanno realizzato nel muro del campo sportivo un’opera artistica che vuole essere narrazione della memoria collettiva del terremoto del Belìce e nello stesso tempo momento di confronto e riappropriazione di un luogo fortemente identitario della comunità. L’iniziativa è stata promossa dalle associazioni Assae e La Smania Addosso e dall’Ordine dei Cavalieri di Montevago con il coordinamento dell’associazione CaravanSerai e il patrocinio del comune. Nei prossimi giorni l’inaugurazione alla quale parteciperà, tra gli altri, l’assessore regionale al Turismo Sandro Pappalardo.

“Questa iniziativa, finanziata con i fondi della Democrazia partecipata, si inserisce tra gli eventi di commemorazione del 50° anniversario del sisma del ’68. L’obiettivo – ha detto il sindaco Margherita La Rocca Ruvolo – è quello di narrare, attraverso la street art la storia di Montevago dalle origini ai giorni nostri ricordando in particolar modo i drammi legati al terremoto. Un modo per non dimenticare, per far conoscere ai giovani la nostra storia in modo da poter vivere meglio il presente e guardare con più ottimismo al futuro. Ritengo inoltre che grazie al recupero dei luoghi attraverso l’arte e la cultura si possano creare anche nuove opportunità per il rilancio turistico e quindi economico del nostro territorio”.

Ecco il messaggio postato su Facebook dall’associazione Caravanserai di Palermo: “I lavori per il muro sono finiti ringraziamo gli artisti Collettivo FX, Luogo Comune, I mangiatori di patate e Zeno; il Comune di Montevago e la sua Sindaca Margherita La Rocca Ruvolo; le associazioni La Smania Addosso, ASSEA, l’Ordine Dei Cavalieri di Montevago, Laboratorio della memoria, Casa S. Giacomo; il Cresm – Centro ricerche economiche e sociali per il Meridione e Giuseppe Maiorana; un grazie particolare a Giuseppe Guzzetta che ci aiutato superare ogni difficoltà. Grazie anche alla bellissima comunità di Montevago per averci ospitato e aiutato con preziosi consigli”.

“Riscossa” si inserisce tra la serie di interventi di risemantizzazione dei luoghi del vecchio centro di Montevago, avviate da qualche anno e volte ad innescare, nel più ampio processo in atto di valorizzazione e rigenerazione del territorio, una ri-costruzione dell’identità culturale locale, l’attivazione di percorsi di cittadinanza attiva ed interculturale, la promozione di nuove economie per una fruizione dei luoghi sana e sostenibile e una riappropriazione degli spazi urbani collettivi. Si va quindi ad aggiungere un ulteriore tassello in quello che è il mosaico di risemantizzazione del centro storico di Montevago, per il quale è in atto un processo virtuoso di rigenerazione per un spazio urbano che possa diventare luogo di promozione e valorizzazione di una cultura non solo locale ma anche sovralocale mediterranea tra arte, terra e cultura.