Audizione sull’ospedale di Sciacca all’Ars, l’Asp presenta il cronoprogramma degli interventi

Il commissario dell’Asp di Agrigento, Gervasio Venuti, ha consegnato, ieri mattina, a Palermo, in commissione Sanità, all’Ars, una relazione con date, interventi già eseguiti e altri programmati che riguardano l’ospedale «Giovanni Paolo II» di Sciacca. Per gli ascensori completata la manutenzione su 6 impianti per 141 mila euro, aggiudicati i lavori per altri 16 compresi in un totale di 40 in tutti i presidi ospedalieri. Per la disinfestazione e dunque per fronteggiare il problema delle zanzare che causano enormi disagi a pazienti ed operatori programmati lavori di manutenzione straordinaria e bonifica con affidamento d’urgenza per una somma di 40 mila euro. Alla seduta della commissione sono intervenuti il sindaco di Sciacca, Francesca Valenti, i parlamentari Matteo Mangiacavallo e Michele Catanzaro, il Comitato Sanità con Ignazio Cucchiara, Franco Giordano e Franco Zammuto e per il Tribunale per i diritti del malato Lilla Piazza.

“L’audizione – ha detto al Giornale di Sicilia il presidente della commissione Sanità dell’Ars, Margherita la Rocca Ruvolo – è stata molto positiva e pur non avendo in mano la nuova rete ospedaliera, non ancora ricevuta ufficialmente, sappiamo che l’ospedale di Sciacca è stato potenziato. E’ un Dea di primo livello con nuovi servizi che sicuramente aiuteranno ad arginare la mobilità passiva fuori provincia. Il commissario Venuti ha portato una puntigliosa e rigorosa relazione con un cronoprogramma che lascia ben sperare. Il cronoprogramma va dall’astanteria alla camera calda per il pronto soccorso ad evitare infiltrazione di acque e alla bonifica per le zanzare. Ed ancora, al rifacimento dei pavimenti, al recupero totale degli ascensori, al ripristino del parcheggio. Tutto questo vede avviarsi l’ospedale verso una fase di recupero d’immagine, dando il senso di un ospedale d’avanguardia che può servire questo territorio”. Per il Pronto soccorso 400 mila euro per la realizzazione della camera calda e ultimazione presunta dei lavori a settembre del 2019. Nel prossimo mese di ottobre è previsto, invece, il completamento dell’astanteria con struttura, acquisto di attrezzature, apparecchiature e assunzione di personale. Spesa un milione di euro.

Un altro milione di euro si spenderà per la rimodulazione del pronto soccorso (struttura e percorsi) con progettazione di massima da approvare. Per il Complesso operatorio e Utic con lavori di adeguamento impianti e rimodulazione della sala operatoria e degenza Utic la spesa è di 650 mila euro. Completamento lavori settembre 2019. Per i lavori di adeguamento degli impianti e rimodulazione del reparto di Anestesia e Rianimazione la spesa prevista è di 300 mila euro e ultimazione settembre 2019. E’ di 900 mila euro la spesa prevista per il Punto Nascite con lavori di adeguamento e rimodulazione dei locali da completare entro settembre 2019. Ammonta a 763.784 euro la spesa prevista per Nefrologia e Dialisi con adeguamento dei nuovi locali per il trasferimento del reparto nell’ambito della struttura ospedaliera. L’aggiudicazione dei lavori è già stata effettuata e il completamento è previsto nel prossimo mese di dicembre. Nella relazione compresi anche i lavori per tetti e coperture dell’ospedale per un ammontare di 750 mila euro.