Sanità in Sicilia, De Luca (M5s): ”Bando da 202 milioni, decide un geologo?”

“Durante la campagna elettorale Musumeci scopriva dai giornali di avere candidato degli impresentabili nelle sue liste. Evidentemente questi giornali non li legge più, visto che troppe cose gli sfuggono. Ci pensiamo quindi noi a informarlo su ciò che succede in Sicilia. La storia è questa: nel 2016 la Cuc, che è la Centrale Unica di Committenza, dà il via a un bando da 202 milioni di euro per la gestione e manutenzione delle apparecchiature elettromedicali di tutte le strutture sanitarie e ospedaliere della Sicilia. Bene, anzi benissimo. Peccato che, tra i componenti della commissione che doveva valutare e giudicare questo appalto c’era un geologo. Sì, avete capito bene: un geologo!”. Lo scrive su Facebook il deputato regionale del Movimento 5 stelle, Antonio De Luca, componente della commissione Salute dell’Ars, che aggiunge: “Ora, il codice degli appalti prevede che la commissione deve essere composta da persone esperte del settore oggetto dell’appalto. Mi sono quindi chiesto: come c’è finito un geologo nella commissione valutativa di un mega appalto sanitario? Tramite un concorso? Tramite una selezione? No: tramite un  sorteggio! Sembra assurdo ma è la realtà. Ho denunciato questa anomalia in aula, così Musumeci non potrà più dire di non sapere le cose o di scoprirle dai giornali quando è troppo tardi”.