Ambiente, Catanzaro (Pd): ‘’Sicilia prima regione plastic free, presentato ddl all’Ars’’

“Oggi, con un disegno di legge e con una mozione urgente di cui mi vanto d’essere primo firmatario, la Sicilia ha la possibilità di essere la regione più virtuosa d’Italia. La mia proposta impegna il Governo, tra le altre cose, a vietare l’uso delle stoviglie non biodegradabili o
compostabili in mense e manifestazioni pubbliche”. Lo afferma in una nota il deputato regionale del Pd Michele Catanzaro, che aggiunge: “In un momento storico in cui i comuni stentano a trovare risorse e mezzi per iniziare o implementare la raccolta differenziata e in cui molti impianti di riciclaggio sono già saturi, propongo di intervenire nella fase iniziale della produzione di rifiuti per ridurne la quantità. Se lo smaltimento è faticoso, occorre evitare di produrre. Così è utile limitare l’utilizzo di stoviglie e contenitori di plastica sui territori e incentivare le politiche del vuoto a rendere per ridurre di riflesso la porzione di rifiuti di cui devono farsi carico i comuni e così via l’intero ingranaggio di raccolta per alleggerire – per un verso – il ciclo di smaltimento e, per L’ altro, donare al pianeta piccoli ma importanti respiri di sollievo. I rifiuti, ricchezza economica per molti paesi europei, sono ancora per noi siciliani un annoso problema. E se, per certo, raggiungere livelli ambiziosi di raccolta differenziata è il traguardo cui regione, sindaci e cittadini devono ambire, ridurre la quantità dei rifiuti che ogni giorno produciamo è un segno di rispetto nei confronti delle nuove generazioni e di quelle che ancora verranno”. E ancora: “Il mediterraneo, culla della civiltà, cantato dai più illustri poeti è messo ogni giorno in pericolo dagli spaventosi livelli di inquinamento. L’ambiente che ci circonda, la bellezza della natura, la fauna e la flora, rischiano quotidianamente di perire dinnanzi il diffuso disinteresse per la salubrità del pianeta. Ebbene, ciascuno di noi, nella propria quotidianità e nel proprio ruolo, ha il dovere, l’obbligo morale di restituire un pezzetto di bellezza al pianeta, di preservare, con la cura che solo le cose più preziose meritano, angoli di biosfera dal cancro dell’inquinamento”.