Raduno naturista a Torre Salsa, domenica di volantinaggio in spiaggia e beach volley

Raduno naturista, ieri, alla riserva naturale di Torre Salsa in un tratto di spiaggia ormai da tempo frequentato dagli amanti del nudismo. Una giornata di sensibilizzazione è stata promossa dall’associazione Unione Naturisti Siciliani in collaborazione con la Fenait, Federazione naturista italiana che “promuove la pratica del naturismo-nudismo in Italia come ideale di vita naturale nel rispetto di se stessi degli altri e dell’ambiente”. Centinaia le persone nude presenti in spiaggia, molte di più rispetto agli altri giorni. Volontari delle due associazioni naturiste sono stati impegnati in attività di volantinaggio. Nel punto di raduno anche un gazebo, una sorta di info-point naturista, e un campetto di beach volley. “Il naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune, allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell’ambiente”, si legge nella brochure, scritta sia in italiano che in inglese, diffusa ieri in spiaggia da alcuni volontari dell’associazione Unione Naturisti Siciliani, presieduta da Leonardo Rosso, che già nelle scorse settimane hanno effettuato la pulizia della spiaggia di Marianelli a Noto, dove l’anno scorso, così come a Torre Salsa, è stata festeggiata la giornata mondiale del naturismo.

Il sito dell’Unione naturisti siciliani (Uns), oltre a Marianelli e Torre Salsa, segnala le spiagge naturiste di fondaco Parrino a Letojanni; cala Cucuzze a Scopello; capo Feto a Mazara del Vallo; la foce del Platani ad Eraclea Minoa, il “casello 11” alla foce del Belice, tra Selinunte e Porto Palo di Menfi; le terme di Segesta; la spiaggia di Bulala a Gela; l’isola di Pantelleria.

“L’Unione Naturisti Siciliani – si legge sul sito web – nasce nel gennaio 2013 con l’intento di dare voce alla numerosa comunità dei naturisti siciliani per diffondere la cultura e i valori naturisti e il naturismo come stile di vita sano e naturale, che tramite la nudità trova il modo per riscoprire se stessi e l’ambiente che ci circonda in un contesto privo di artificiosità e di convenzioni sociali ponendo l’attenzione sul rispetto verso se stessi e verso gli altri, verso l’accettazione del proprio corpo in quanto parte del mondo in cui viviamo e degli altri qualsiasi siano le loro origini, le loro condizioni sociali o i loro orientamenti. L’U.N.S è una associazione senza scopo di lucro, il cui impegno costante sul territorio e nei confronti della pubbilca amministrazione ha come scopo quello di far riconoscere la pratica naturista e regolamentare la fruibilità delle innumerevoli spiagge, storicamente frequentate da naturisti provenienti da tutta Italia e dal resto dell’Europa che ogni anno visitano la nostra splendida isola. L’Unione Naturisti Siciliani è l’unica associazione naturista ufficialmente riconosciuta in Sicilia, essa fa parte della FE.NA.IT (Federazione Naturista Italiana) e quindi dell’INF-FNI (Federazione Naturista Internazionale), insieme a tutte le altre associazioni naturiste italiane è costantemente impegnata nella stesura e nel sostegno per arrivare a leggi regionali e nazionali che regolamentino il naturismo nel nostro paese.

Siamo persone di tutte le età, normali come chiunque altro, operai, imprenditori, disoccupati o professori universitari. Tutti noi, chi prima o chi dopo, si è reso conto di volersi liberare dagli schemi che la cultura della società ci ha imposto; questo non per motivi di ribellione nei confronti di qualcuno o di qualcosa, ma semplicemente per la necessità e la voglia di poter essere noi stessi. Liberi di essere noi stessi, senza titoli o distinzioni di nessun tipo. Abbiamo trovato nel Naturismo quei valori che facevano già parte della nostra vita di tutti i giorni e nella nudità sociale un modo spontaneo per liberarci non solo dei vestiti ma anche di tutte quelle convenzioni e formalità sociali che tengono gli esseri umani lontani fra loro, che innescano quei meccanismi che nella società moderna alimentano l’odio e l’indifferenza ma che a noi, da sempre, stanno stretti. Tutti noi, pensiamo che la nudità non abbia nulla di degradante o di immorale, per le stesse ragioni per cui un bambino sta nudo senza nessuna vergogna, la nudità è semplicemente naturale. Sono sfortunatamente le convenzioni sociali e la malizia che devono necessariamente associare lo stare nudi serenamente immersi nella natura con altre attività che dovrebbero appartenere esclusivamente alla sfera intima e personale”.