Montallegro, aumento costo gestione rifiuti: l’amministrazione comunale replica all’opposizione

Riceviamo e pubblichiamo nota congiunta del sindaco di Montallegro, dell’amministrazione comunale e della maggioranza consiliare in replica al comunicato della del capogruppo dell’opposizione in materia di gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

AL FINE DI EVITARE OGNI FORMA DI STRUMENTALIZZAZIONI DA PARTE DI ALCUNO ! Il Sindaco di Montallegro, l’Assessore al ramo, la Giunta e tutti i Consiglieri di maggioranza vogliono chiarire come è avvenuto l’adeguamento della TARI: il costo totale del servizio nel piano finanziario per l’anno 2018 ammonta a € 588.000 a fronte di un gettito TARI derivante da ruolo del 2015 di € 466.000 (il ruolo del 2015 non è stato mai aggiornato nè modificato, pieno di inadempienze e di errori).

Perché l’aumento. A partire dal 1 maggio 2018 chiude la discarica di Matarana, da quel momento i rifiuti indifferenziati vengono conferiti dapprima a Lentini (previo Ordinanza n° 1 del Presidente della Regione) e successivamente ad Alcamo (Ordinanza n° 2 del Presidente della Regione), tutto ciò ha determinato un aumento dei costi, derivanti dal trasporto e conferimento, i quali da € 110 sono passati a € 226 per tonnellata + € 854 di trasporto settimanale.  Mentre per quanto concerne l’organico, dal 1 febbraio siamo passati da € 85 a tonnellata (Presso la ditta Giglione  servizi ecologica, ad oggi chiusa) a € 150 a tonnellata presso la SEAP di Lercara + € 350 di trasporto settimanale. Tutto ciò ha determinato un aumento di € 150.000 circa del costo del servizio.

La legge di stabilità 2014 art 1 comma 654, correttamente applicata da questa amministrazione, prevede che “……..tutti i costi riguardanti il servizio di raccolta, trasporto e conferimento sono a totale carico dei contribuenti….”, da quì la necessità, malgrado la contrarietà di tutta la maggioranza, di aumentare la TARI. A tale proposito, gli uffici, a salvaguardia della stabilità di bilancio ed al fine di evitare un dissesto finanziario “causato da un disavanzo di bilancio” (come è avvenuto durante le amministrazioni precedenti), hanno proposto di aumentare la TARI da € 90 a € 230  circa a carico delle utenze domestiche. L’Emendamento proposto dall’ intera Maggioranza ed a firma del Capogruppo RIDUCE l’aumento a carico delle utenze domestiche e viene portato da un minimo di € 40 ad un massimo di € 113 a famiglia spalmato su 4 rate (anziché da €  90 a € 230  circa proposto dagli uffici).

Adesso diamo contezza delle false verità dette dal Consigliere Cirillo:

  • Ribasso del 60% à dal nostro insediamento ad oggi mai avvenuto, il ribasso massimo avuto e certificato dagli uffici è del 33% sulla quota riguardanti i noli (ovvero mezzi) che incide circa € 40.000
  • L’aumento, proposto ed approvato da questa maggioranza, relativo alle utenze domestiche va da un minimo di 40 ad un massimo di € 113 e non come affermato da Cirillo da € 80 a € 160

MA DI COSA STIAMO PARLANDO! Ricordiamo come siamo giunti oggi a queste condizioni:

ANNO 2008 (ovvero ben 10 anni fa): Cirillo e Panarisi, allora Capigruppo di Maggioranza (oggi consiglieri di Opposizione), approvano il I° piano finanziario costato ai nostri concittadini € 670.000 contro € 250.000  del 2006 (un aumento di 420.000€ in soli 2 anni!!!!!!) oltre tutto a fronte di un conferimento in discarica 4 volte inferiore a quello odierno (il costo del conferimento nel 2008 era di € 53 a tonnellata, oggi invece, con Ordinanza del Presidente della Regione paghiamo € 226 a tonnellata ) HANNO SVENDUTO IL PAESE ALL’ATO Rifiuti Ag2, è dal 2008 che non ne siamo più potuti uscire!!!!

A VOI LE CONSIDERAZIONE DEL PERCHE’!!!!!!!

QUESTA AMMINISTRAZIONE STA’ LAVORANDO AFFINCHE’:

  • IL PRESIDENTE DELLA REGIONE CI AUTORIZZI A CONFERIRE IN SITI PIU’ VICINI E CON COSTI INFERIORI, RIDUCENDO IN QUESTO MODO LA TARI
  • AL RECUPERO DEI CREDITI DA PARTE DEGLI EVASORI, SICURI CHE PAGANDO TUTTI SI PAGA MENO
  • Al MONITORAGGIO, BONIFICA E ACCERTAMENTO DEL RUOLO, MAI FATTO IN PRECEDENZA

AL FINE DI DARE CHIAREZZA ALLA CITTADINANZA, QUESTI SONO I FATTI CHE HANNO DETERMINATO LA CONDIZIONE ATTUALE

IL SINDACO : CATERINA SCALIA

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO: Iacono Giuseppe

Gli ASSESSORI: Zambito Antonino

Schembri Volpe Franco

Piazza Salvatore

I CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA:

Caro Graziella, Scalia Giuseppina, Scalia Vito Gioacchino, Piazza Francesca, Iatì Rosa