Mafia: Musumeci ricorda il sacrificio di Costa, Cassarà e Antiochia

«Si ricorda oggi il sacrificio del procuratore Gaetano Costa e degli agenti di Polizia Ninni Cassarà e Roberto Antiochia. Costa aveva intuito che la mafia si era infiltrata anche all’interno delle istituzioni e lottava per rendere Palermo una città libera. Cassarà e Antiochia sono stati fedeli servitori dello Stato, lavorando anche in un clima ostile. Il loro sacrificio sia da sprone per rinnovare il quotidiano impegno di tutti contro la criminalità organizzata». Lo afferma, in una nota, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.
Nella foto commemorazione del magistrato Gaetano Costa a Palermo.