Edilizia scolastica, pioggia di finanziamenti nell’Agrigentino: ecco i fondi comune per comune

Ci sono anche tanti interventi finanziabili nell’Agrigentino inclusi nelle graduatorie del Piano per l’edilizia scolastica siciliana per i prossimi tre anni già trasmesse al ministero per l’Istruzione. In Sicilia, nell’ambito del bando pubblicato ad aprile scorso dal governo regionale, complessivamente le richieste presentate dai Comuni sono state 356; quelle delle ex Province sono 91. Il termine di presentazione delle istanze è stato rispettato e questo consente di impegnare nell’immediato 272 milioni di euro per opere cantierabili già a partire da quest’anno, secondo una graduatoria definitiva degli interventi elaborata dal Miur e che sarà pubblicata a ottobre. La somma stanziata al momento non permette di soddisfare il fabbisogno di tutte le domande, per questo le risorse saranno progressivamente aumentate. Le opere previste sono finalizzate a ristrutturazione, adeguamento antisismico e antincendio, ampliamenti o realizzazioni di nuove costruzioni, palestre, mense, aree ricreative e rimozione di barriere architettoniche. Secondo i recentissimi dati dell’Anagrafe regionale, circa il 60 per cento delle strutture scolastiche non è in regola con le certificazioni antisismiche e il 70 per cento è senza l’agibilità. Oltre agli interventi per l’edilizia scolastica anche i contributi per l’adeguamento antincendio.

Ecco gli interventi per l’edilizia scolastica presentati dall’ex provincia di Agrigento e inseriti in graduatoria. Per interventi finanziabili per l’annualità 2018 in “edifici temporaneamente non utilizzati” chiesto il finanziamento di quattro progetti per complessivi 19 milioni di euro. Per l’istituto “Foderà” di Agrigento tre diversi progetti, uno da 1.122.550 euro, uno da 2.805.190 euro; uno da 472.260 euro. Per il liceo scientifico “Leonardo” due progetti, uno da 2.361.000 e uno da 2.409.000euro; per l’istituto “Tommaso Fazello” di Sciacca 4.600.000 euro. Per il liceo classico “Empedocle” di Agrigento previsti 4.090.000 euro.

Questi i progetti presentati dai comuni: a Raffadali, per la scuola “Garibaldi” previsti 3.064.935 euro; per la “Manzoni” 1.882.537 euro; per l’istituto Galileo Galilei 3.218.722 euro; per l’isituto “Rodari” 2.173.000; per la scuola “Pinocchio” 300.965.  A Campobello di Licata, per la scuola primaria “Pascoli” il progetto in graduatoria è di 1.300.000 euro: per l’istituto “San Giovanni Bosco” 2.050.000 euro; per la scuola dell’infanzia di via Carnevale 1.300.000. Tre le scuole di Canicattì ammesse ai finanziamenti: la “Rapisardi” con 1.860.000 euro di finanziamento, “La Carrubba” con 1.465.000 euro e di nuovo la “Rapisardi” con 4.993.000 euro per il completamento del plesso di Via Allende. Per la scuola “Orlando” di Aragona 2.375.000 euro; per l’istituto “Capuana” di Santa Elisabetta 2.495.707 euro. A Racalmuto: per l’istituto “Alaimo” 2.113.984 euro e per la scuola primaria “Macaluso” 1.407.232 euro; per la scuola primaria “Carlo Collodi” di Bivona 965.299 euro. Per l’istituto “Inveges” di Sciacca. 1.100.000 euro. Per la scuola dell’infanzia di Ravanusa due progetti: uno da 1.725.494 euro e uno da 500.000 euro. A Burgio per la scuola primaria di via Nazionale 2.499.910 euro. A Santa Margherita due progetti per il “San Giovanni Bosco”: uno da 1.409.763 euro e un altro da 1.342.975 euro. Per la scuola dell’infanzia di Realmonte 1.560.000 euro.

Contributi per l’adeguamento antincendio delle scuole dell’Agrigentino, ecco gli istituti ammessi. Ad Agrigento: 49.919 euro per la scuola primaria del Quadrivio Spinasanta; per la scuola “Esseneto” 23.283 euro; “Lauricella” 29.351 euro; “Castagnolo” 49.841 euro; “Garibaldi” 26.621 euro; “Vincenzo Reale” 41.353 euro; “Collodi” 13.361 euro; “De Cosmi” 14.100; “Nuova Manhattan” 15.894; “Quasimodo” 35.721 e 23.371; “Anna Frank” 21.681; “Margherita Hack” 26.741 euro; “Giuseppe Fava” 13.811; “Federico II” 20.571; “Don Bosco” 35.981; “Massimiliano Maria Kolbe” 21.412; per la scuola dell’infanzia del Quadrivio 14.791; per la primaria di Giardina Gallotti 10.301; “Montessori” 26.403; “Trupia” 14.360; “Manzoni” 11.341. In graduatoria undici progetti, da circa 50.000 euro ciascuno, per diverse scuole di Canicattì: “De Amicis”; “Verga”; “Padre Gioacchino La Lomia”; “Rapisardi”; “Pirandello”; “Don Bosco”; “La Carruba”; “Crispi”; “Don Lorenzo Milani”; scuola primaria di via Petrella; “Gangitano”. A Montevago due contributi antincendio da circa 50.000 euro ciascuno per due istituti; “Tenente Giuffrida” ed “Eleonora Gravina”. Tre contributi antincendio importanti per Naro: per la scuola secondaria “Sant’Agostino” 207.371 euro; per la scuola primaria “San Giovanni Bosco” 176.538 euro; per la scuola dell’infanzia “San Calogero” 234.001.