Scuola agrigentina in Tanzania, don Saverio Pititteri: “Un sogno che sta diventando realtà”

“Siamo stati a Ihimbo per vedere i lavori della costruzione della scuola materna che proseguono senza sosta. Un sogno che sta diventando realtà, un gesto concreto e vero”. Lo ha detto don Saverio Pititteri, cappellano dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, tornando dalla Tanzania, nel distretto di Kilolo, a Ihimbo, dove sono già arrivati a buon punto i lavori per una nuova scuola materna che si sta realizzando grazie a donazioni di persone agrigentine. Insieme a don Saverio Pititteri, in missione in Africa, un gruppo di volontari agrigentino tornati nei giorni scorsi.

Ad affrontare le spese per la costruzione dell’edificio scolastico e della casa per le suore in memoria di monsignor Calogero Lupo, è la signora Anna Lupo, sorella del sacerdote originario di Palma di Montechiaro, scomparso l’anno scorso dopo una vita vissuta tra Agrigento e Favara, dove ha svolto molteplici servizi di rilevante responsabilità pastorale. Per gli arredi della scuola agrigentina in Tanzania è stata già avviata una raccolta fondi, tutte le informazioni sulla pagina Facebook della Comunità Cristiani nel Mondo. E’ possibile anche chiamare al numero di telefono 0922/31444. “Contribuisci con amore al nostro progetto, dona un banchetto ai nostri bambini”, si legge sul social network. E’ possibile donare – viene spiegato – un banchetto e due sedie in legno con un contributo di 35 euro. Nelle scorse settimane è stata promossa anche una cene di beneficenza a Favara. La scuola agrigentina a Ihimbo ospiterà complessivamente ottanta alunni, quaranta maschietti e quaranta femminucce. La Comunità Cristiani nel Mondo sta estendendo le iniziative nella zona di a Ihimbo in cui c’è particolare bisogno mentre proseguono le attività portate avanti da tempo nel vicino villaggio di Ipogolo.

Ad Ismani è stata attiva per quasi quarant’anni la missione della diocesi portata avanti prima da don Saverio Catanzaro e poi da padre Angelo Burgio. Il parroco, ora, è don Leonard Maliva, che ha studiato al seminario di Agrigento. La missione della diocesi agrigentina ad Ismani ha di fatto chiuso i battenti, ma prosegue la collaborazione con la popolazione locale. La diocesi agrigentina continua a contribuire al sostegno del Centro per i bambini Nyumba Yetu ed è impegnata a realizzare insieme ai nuovi affidatari progetti che li aiutino a prendersi cura dei bambini e che li portino alla gestione in piena autonomia nel giro di qualche anno. Ad Ipogolo, invece, è attiva da oltre vent’anni la missione della Comunità Cristiani nel Mondo che collabora sia con la Diocesi agrigentina sia con l’associazione onlus A Cuore Aperto presieduta dal cardiochirurgo Giovanni Ruvolo. La missione si occupa in particolare di offrire assistenza scolastica e sanitaria agli abitanti del posto, gestisce un poliambulatorio e promuove progetti di adozione a distanza, ha costruito qualche anno fa una casa famiglia per bimbe orfane.