”Pericolosi per la sicurezza pubblica”, 9 avvisi orali nell’Agrigentino

L’Ufficio Misure di Prevenzione della Divisione Polizia Anticrimine della Questura ha applicato i seguenti provvedimenti di competenza del Questore di Agrigento a soggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza pubblica. In particolare, sono stati applicati i seguenti avvisi orali ai sensi dell’art. 3 del D. L.vo 159/2011, con il quale il Questore di Agrigento avvisa il destinatario dell’esistenza di indizi precisi sulla sua condotta illecita e lo invita a tenere un comportamento conforme alla legge:

S.P., classe 1960, abitante a Raffadali, con precedenti per: insolvenza fraudolenta, violazione degli obblighi di assistenza familiare, invasione di terreni o edifici, violenza o minaccia a P.U., detenzione abusiva di armi;

P.A., classe 1983, abitante ad Agrigento, con precedenti per: percosse, minaccia, danneggiamento, lesioni personali, violazione delle norme in materia di stupefacenti;

C.F., classe 1983, abitante a Siculiana, con precedenti per: violenza o minaccia a P.U., spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti;

B.L., classe 1976, abitante a Ribera, con precedenti per: spaccio, detenzione e traffico di sostanze stupefacenti;

A.G., classe 1983, abitante a Porto Empedocle, con precedenti per: violenza o minaccia a P.U., ingiuria, furto aggravato;

T.C., classe 1996, abitante a Naro, con precedenti per: ricettazione, resistenza a P.U., utilizzo fraudolento di carte di pagamento, rapina aggravata, lesioni;

C.C., classe 1973, abitante a Palma di Montechiaro, con precedenti per: falsificazione di banconote, maltrattamenti in famiglia, furto aggravato, spaccio di sostanze stupefacenti;
M.C., classe 1987, abitante a Campobello di Licata, con precedenti per: ingiuria, molestia, minaccia, porto di armi, percosse, violazione di domicilio;

P.B., classe 1966, abitante a Licata, con precedenti per: attività di gestione di rifiuti non autorizzata, ricettazione, detenzione illegale e alterazione di armi clandestine.