“Perduti nel mare… a Linosa”, Wwf: “Un modo diverso di considerare l’ambiente”

Si è svolto “Perduti nel mare… a Linosa”, edizione 2018, l’evento che “il WWF Sicilia Area Mediterranea per la seconda volta ha voluto organizzare, di concerto con la Delegazione locale del Comune di Lampedusa e Linosa, nonostante le oggettive difficoltà che comporta l’operare in un’isola così difficile da raggiungere. Tutti volontari, a proprie spese – si legge in una nota – hanno solcato il mare con l’aliscafo di linea una ventina di partecipanti accompagnati dal presidente Giuseppe Mazzotta. Ad aprire i lavori è stato il Delegato del Sindaco per Linosa, Carmelo Ardizzone, che ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale e a seguire la linosana architetto Maria Vittoria Errera, che ha rappresentato le qualità e il quadro vincolistico dell’isola. Le previste relazioni di carattere scientifico si sono potute svolgere in modo parziale a causa dell’estemporaneo abbandono dell’isola da parte dei padroni di casa.

Della delegazione scientifica che si è recata a Linosa hanno fatto parte l’esperto di scienze della terra e più volte presidente dell’Ordine dei Geologi della Sicilia, Dr. Emanuele Siragusa, e poi il Dr. Carmelo Gibilaro, geologo specialista di divulgazione ambientale, l’ingegnere Franco Russo, progettista di impianti per lo sfruttamento di fonti energetiche rinnovabili. Fra i partecipanti era presente anche il presidente del Collegio degli Agrotecnici delle province di Agrigento e Trapani, Vincenzo Grillo, il responsabile del WWF Young per la Sicilia, Dylan Pelletti, e la nota esponente politica Teresa Monteleone. È stata consegnata simbolicamente una maglietta con l’effigie del Panda e del Progetto Tartarughe WWF al video maker, originario di Linosa, Salvatore Tuccio, che recentemente è stato premiato all’ONU per il cortometraggio “Lampedusa Turtle Group” sul Centro Tartarughe Marine della cui autorizzazione il WWF è titolare. A causa delle obiettive difficoltà che hanno dovuto superare i partecipanti, difficilmente potrà ripetersi l’evento con le medesime modalità”.