Riforma Pensioni, Salvini ribadisce: ”Via la legge Fornero”, attese novità in legge di Bilancio 2019

“Io voglio rispettare quello che ho promesso agli italiani. Meno tasse, via la legge Fornero, meno burocrazia, pace fiscale con Equitalia”. Lo ha detto il vicepremier leghista Matteo Salvini ieri in un’intervista al Tg5 rilanciata anche sulla sua pagina Facebook. “Quindi – ha proseguito – combatterò fino all’ultimo per mantenere questi impegni. Mi piacerebbe – ha aggiunto il leader della Lega – che gli alleati facessero lo stesso, che ognuno si occupasse del suo lavoro e – ha sottolineato Salvini – non ci fossero interferenze interne o internazionali per rallentare il lavoro di un governo che, finalmente, rappresenta il cambiamento e raccoglie la fiducia di milioni di italiani. Io non mollo, non mi dimetto e non retrocedo di un millimetro”.

Pensioni, cosa prevede il contratto di governo M5s-Lega

Ecco cosa prevede in materia di pensioni il contratto di governo Lega-M5s: “Occorre provvedere all’abolizione degli squilibri del sistema previdenziale introdotti dalla riforma delle pensioni cd. Fornero, stanziando 5 miliardi per agevolare l’uscita dal mercato del lavoro delle categorie ad oggi escluse. Daremo fin da subito la possibilità di uscire dal lavoro quando la somma dell’età e degli anni di contributi del lavoratore è almeno pari a 100, con l’obiettivo di consentire il raggiungimento dell’età pensionabile con 41 anni di anzianità contributiva, tenuto altresì conto dei lavoratori impegnati in mansioni usuranti. Inoltre è necessario riordinare il sistema del welfare prevedendo la separazione tra previdenza e assistenza. Prorogheremo la misura sperimentale opzione donna che permette alle lavoratrici con 57-58 anni e 35 anni di contributi di andare in quiescenza subito, optando in toto per il regime contributivo. Prorogheremo tale misura sperimentale, utilizzando le risorse disponibili”.