Agrigento, presentata iniziativa 100 piazze per differenziare: primo appuntamento sabato 1 settembre

È stata presentata ieri ad Agrigento, presso l’ex Collegio dei Filippini, l’iniziativa “100 PIAZZE PER DIFFERENZIARE”, promossa da Legambiente in collaborazione con la direzione provinciale di Coldiretti e con la SRR4 Agrigento Est e patrocinata gratuitamente dal Comune di Agrigento. Ad illustrare ai giornalisti presenti modalità di svolgimento ed obiettivi dell’iniziativa è stata Claudia Casa, direttore di Legambiente Sicilia: “Sulla scorta dell’esperienza molto apprezzata dell’Ecostazione progettata e gestita dal nostro circolo di Piazza Armerina abbiamo pensato di realizzare delle stazioni ecologiche temporanee per offrire ai cittadini l’opportunità di toccare con mano, in tempo reale, la convenienza della raccolta differenziata mediante il conferimento di rifiuti separati in modo ottimale che, ad Agrigento, daranno diritto a buoni del valore di 1€ da spendere presso le aziende del mercato di Coldiretti.

Le tipologie di rifiuti valorizzabili sono imballaggi in carta e cartone, vetro, plastica, metalli. Ogni frazione dovrà essere conferita separatamente e contenuta in sacchi trasparenti o, comunque, in modo tale da consentire l’ispezione da parte degli operatori addetti al controllo ed alla pesatura. Il peso sarà quindi convertito in ecopunti secondo una precisa tabella di valorizzazione ed al raggiungimento della soglia minima di 40 ecopunti si avrà diritto al buono spesa. Con questa attività intendiamo rafforzare l’azione di comunicazione, vale a dire di informazione e sensibilizzazione verso i cittadini, prevista nell’ambito del progetto “SICILIA MUNNIZZA FREE” che abbiamo avviato nella primavera di quest’anno su tutto il territorio regionale, grazie al contributo del CONAI, nostro partner principale, ed al patrocinio della Regione Sicilia, nonché al sostegno di numerose aziende del settore”.

Per parte sua il neo presidente di Coldiretti Agrigento, Ignazio Gibiino, ha tenuto a precisare che “non è stato affatto difficile accogliere la proposta di collaborazione e quindi aderire a questa iniziativa di Legambiente. Il nostro consenso, oltre che fondarsi sulla comune visione di modelli di produzione e di consumo alimentare basati sulla qualità, sulla tradizione e sul rispetto per l’ambiente, è scaturito da una amara constatazione: anche quest’anno Agrigento è stata meta di tanti turisti ai quali, purtroppo, abbiamo offerto l’immagine di un territorio costretto al degrado da chi non ha a cuore il bene comune. Ed è allora su questo che bisogna lavorare tutti insieme, sul coinvolgimento di tutti i cittadini in un processo di educazione ambientale che avvantaggi l’intera collettività”.

Apprezzamento e convinta condivisione per l’iniziativa sono stati, infine, espressi già nei giorni scorsi dal sindaco Lillo Firetto e dall’assessore all’Ambiente Nello Hamel: “I numeri della nostra città, in termini di percentuale di rifiuti differenziati che non finiscono più in discarica e che prendono invece la strada degli impianti preposti ad avviarli al recupero ed al successivo riutilizzo, sono numeri di assoluto rilievo e di questo non si può che essere soddisfatti. Ma siamo al contempo coscienti che, per fare in modo che questi numeri si traducano in apprezzabile beneficio economico per le casse del Comune e quindi per le famiglie agrigentine, occorre lavorare anche sulla qualità della nostra raccolta differenziata. Ben vengano, dunque, iniziative tanto lodevoli quanto concrete come quella proposta da Legambiente per rendere comprensibile il valore reale dell’impegno richiesto ad ogni cittadino per sé stesso e per il bene della nostra comunità”.