Punta Bianca, il sindaco di Agrigento: ”Istituzione riserva naturale atto dovuto verso il territorio”

Il responsabile di Mareamico Agrigento Claudio Lombardo, dopo aver denunciato bagnanti incivili a Punta Bianca che “sono arrivati a piantare picchetti sulla marna, piazzarsi sul promontorio come se fossero i padroni del mondo e posteggiare le loro moto sulla marna”, ha rilanciato la proposta di istituire una riserva naturale a Punta Bianca per potere avere gli strumenti utili a salvaguardare questa zona agrigentina di particolare pregio ambientale e paesaggistico. Anche il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, è d’accordo con l’istituzione della riserva naturale, che è di competenza della Regione Siciliana, e annuncia che l’amministrazione comunale si impegnerà in questa direzione. “Sosteniamo l’appello di Mareamico, Punta Bianca – ha detto il primo cittadino al Giornale di Sicilia – è un luogo di straordinaria bellezza da tutelare. Si tratta di un’area demaniale. Per come è organizzata la gestione demaniale, quelle come Punta Bianca sono aree quasi interdette alle sane iniziative, causa regole e tempi antidiluviani. Per contro, dato il controllo complicato e certamente inefficace, risultano facile preda della cafoneria arrogante e supponente. Istituire una riserva naturale – ha sottolineato Firetto – sarebbe un elementare atto dovuto verso il territorio”.