La scomparsa di Gessica Lattuca a Favara, anche i cacciatori in campo per le ricerche

Sembra essersi volatilizzata Gessica Lattuca, la mamma di 4 figli di cui dallo scorso 12 agosto non si sa più nulla. Nonostante lo straordinario spiegamento di forze, che si mette in campo in occasione di tali eventi, non si riesce ancora a trovare la benché minima traccia. Tutto resta avvolto nel più fitto mistero con il dolore, l’apprensione, l’ansia che si consumano all’interno della casa della famiglia della giovane casalinga. In questi giorni non sono mancati gli slanci di solidarietà. Ieri – come riporta il Giornale di Sicilia oggi in edicola – si sono fatte avanti le associazioni venatorie di Favara che hanno comunicato che collaboreranno alle attività di ricerca della ventisettenne ragazza favarese, attività intraprese da alcuni giorni da carabinieri, guardia di finanza, polizia, vigili del fuoco, protezione civile e polizia provinciale che hanno allestito il loro quartier generale in piazza Giarritella in un locale di proprietà comunale.

In occasione dell’imminente apertura della stagione venatoria, prevista per il primo settembre, l’associazione venatoria «Il Nibbio», presieduta da Giuseppe Cavaleri, ha provveduto a contattare diverse consorelle operanti nella provincia al fine di sostenere le ricerche tramite il contributo degli associati. Hanno manifestato la loro disponibilità per le attività di ricerca il vice presidente dell’associazione «Federazione Italiana della Caccia» Dino Giunta e il vice presidente regionale della confederazione «Cacciatori Siciliani Uniti» Dino Costanza che ha già provveduto a coinvolgere molte associazioni venatorie siciliane.