Migranti, verso la riapertura dell’hotspot di Lampedusa: offerte da 11 imprese

Verso la riapertura dell’hotspot di Lampedusa. Come racconta il Giornale di Sicilia oggi in edicola, sono in tutto 11 le imprese che hanno presentato un’offerta relativa al bando della Prefettura di Agrigento, che ha attivato le procedure per l’affidamento temporaneo della gestione del centro, in attesa che venga completata la gara europea per l’individuazione del nuovo gestore. Si tratta della procedura negoziata urgente per l’affidamento della gestione del Centro di prima accoglienza – hotspot di Lampedusa, per 96 posti per un periodo breve, cioè dal mese di agosto fino alla conclusione di una gara di rilevanza europea in corso di elaborazione ed entro i limiti dell’importo complessivo massimo del servizio di 750.000 euro (Iva esclusa). A presentare la propria istanza sono state le seguenti ditte: Nuova generazione, cooperativa sociale di Trabia, la Nova Facility di Treviso, la società cooperativa I girasoli di Scordia, il consorzio Alfuras di Agrigento con la Social care di Paduli, il consorzio Matrix di Gragnano, la cooperativa Aurora che ha sede a Bologna, il consorzio di cooperative Xenia di Catania, la Facility service di Palermo, ed ancora Azione sociale cooperativa di Caccamo, l’associazione «La mano di Francesco» di Favara e per concludere la Rti cooperativa Badia grande di Trapani (mandataria) ed il consorzio di rete imprese sociali siciliane di Catania (mandante).

Il 31 gennaio scorso è scaduto il contratto per la regolamentazione e la gestione dell’hotspot di Lampedusa. L’attuale ricettività del centro è di 96 posti a causa dell’inagibilità della palazzina alloggi «denominata A2» danneggiata dall’incendio che si è verificato l’8 marzo 2018 e della palazzina alloggi A1 danneggiata da un altro rogo, quello del maggio 2016. Sono stati programmati da Invitalia i lavori per la ristrutturazione dell’intero complesso, comprese le due palazzine alloggi danneggiate dal fuoco. Lo scorso 14 giugno, il ministero dell’Interno, quindi col nuovo ministro Matteo Salvini, ha inoltrato alla Prefettura di Agrigento una nota per sollecitare l’ente a procedere all’elaborazione di un bando ad evidenza pubblica di gara europea per la gestione dell’hotspot di Lampedusa, in contrada Imbriacola, per il triennio 2019/2021.