#MeTe Sicily Experience a Siculiana, turisti a lavoro per la rigenerazione del centro storico

Turisti a lavoro per la rigenerazione del centro storico siculianese. Sono complessivamente una trentina le persone arrivate da diverse regioni d’Italia e dall’estero che nel mese di agosto, insieme a un gruppo di giovani del posto, si sono alternati nelle attività finalizzate a riqualificare con installazioni artistiche e opere di bonifica l’antico quartiere Casale dove ha sede il Museo della Memoria e del Territorio. Il progetto, promosso dall’associazione Alt presieduta da Stefano Siracusa, si chiama #MeTe Sicily Experience e intende sostenere le attività del Museo della Memoria e del Territorio dando ai partecipanti la possibilità di vivere delle esperienze culturali. “Il #MeTe – spiega il presidente dell’Associazione Leisure and Tourisme di Siculiana – si configura come soggetto promotore e attrattore di interessi sociali e culturali sia privati che pubblici e dal 2015 opera nel settore della rigenerazione urbana del centro storico di Siculiana, valorizzando mediante interventi artistici e di riuso creativo aree degradate e abbandonate. Lo scopo – aggiunge Siracusa – è quello di attivare una serie di iniziative volte al miglioramento estetico dei quartieri storici con annesse attività culturali come mostre, esposizioni e percorsi artistico e culturali: un modo per rendere vivo il tessuto urbano e per ripensare in chiave moderna l’identità locale secondo la logica di un museo diffuso che rielabora continuamente lo spazio vissuto”.

Oltre alle attività di rigenerazione urbana i turisti-volontari che partecipano al progetto vengono coinvolti anche nella gestione del #MeTe, in attività di formazione museale, attività di informazione turistica e culturale, ma anche in escursioni, tour storici e culturali, momenti di svago e tempo libero nella riserva naturale di Torre Salsa e in esperienze enogastronomiche con degustazioni di prodotti tipici, cene culturali e barbecue experience in collaborazione con le aziende del territorio. I turisti che quest’anno hanno partecipato ai campi di volontariato sono stati accolti in una location d’eccezione di pregio storico-artistico: hanno avuto infatti la possibilità di soggiornare all’interno del Palazzo Agnello, storica dimora baronale di Siculiana del XVIII secolo che si trova di fronte al noto santuario del Santissimo Crocifisso. Le attività, che si concludono oggi, si sono svolte per tutto il mese di agosto in quattro turni; ogni turno da otto giorni ha coinvolto otto turisti più i giovani siculianesi che fanno parte dell’associazione Alt.

Tra gli interventi realizzati la tinteggiatura delle facciate di alcuni dammusi, la verniciatura di portoni, la realizzazione di decori e installazioni artistiche lungo la via Picarella e la via Santalucia, la realizzazione di una gradinata-mosaico e la creazione di un piccolo orto urbano; le installazioni artistiche avente per tema “le sopravvivenze arabe nel dialetto di Siculiana” con la realizzazione di opere lungo le vie del Casale con il preciso obiettivo di stimolare il ricordo collettivo nonché quello di educare le nuove generazioni alla conoscenza del proprio dialetto. Sono stati realizzati degli interventi di recupero della via Santino, restituendo alla collettività uno spazio artistico di libera fruizione. In via Santino è stata realizzata l’opera site-specific “Odissea nello Spazio”. Altre attività di rigenerazione hanno riguardato la realizzazione di diverse installazioni artistiche nel quartiere Casale come “Lu Sceccu ca Vola” e “ColaPisci”, la via Finestre “Sotto una buona Stella”, il Quartiere Sant’antonino “Stu Pisci!” e la Piazza Basile “Siculiana nel Cuore”.