Migrante minorenne picchiato a Raffadali, Pd: ”Condanniamo fortemente barbara aggressione”

Un migrante sedicenne, da un anno in Italia e ospite di una comunità di seconda accoglienza per minorenni non accompagnati di Raffadali, è stato aggredito a calci e pugni. Inequivocabile – come riporta l”Ansa – la frase che gli è stata gridata contro: “Ritornatene nel tuo paese”. Il ragazzo, ieri pomeriggio, è finito al pronto dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento dove è stato ricoverato. Il circolo del Partito Democratico di Raffadali, guidato dal segretario Salvatore Gazziano, “condanna fortemente la barbara aggressione subita dal giovane Ahmed. Episodi del genere – si legge in una nota – sono la conseguenza del clima di odio ed intolleranza, che cresce nel nostro paese e quotidianamente ha come protagonisti, diversi balordi che sfogano la propria rabbia attraverso i social e con la violenza fisica e che purtroppo nell’ultimo periodo, ha visto anche diversi esponenti del governo nazionale, assumere atteggiamenti razzisti.

La comunità raffadalese si è sempre contraddistinta per la grande capacità di accoglienza ed integrazione, prova ne sono le diverse comunità, presenti nel nostro territorio e purtroppo fatti del genere, anche se compiuti da isolati individui, ci rattristano. Un forte grido di NO al Razzismo ed ogni forma di odio ed intolleranza, era stato lanciato durante l’iniziativa organizzata dal nostro circolo, intitolata “Ripartiamo dai principi. Il Partito Democratico, assieme alle diverse associazioni ed organizzazioni, sosterrà sempre le politiche che mirano alla tutela e all’integrazione dei più deboli e contrasterà con ogni mezzo, tutti quei tentativi che rappresentano una deriva per il nostro paese”.