”Vai al tuo paese”, a Raffadali picchiato giovane tunisino

Prima una sportellata in faccia. Poi, calci e pugni accompagnati da una inequivocabile frase: «Ritornatene nel tuo paese». Ahmed, tunisino di 16 anni, ieri pomeriggio, è finito al pronto soccorso dell’ospedale «San Giovanni di Dio» di Agrigento. Come riporta il Giornale di Sicilia oggi in edicola, i medici dell’azienda ospedaliera – dopo tutti i controlli sanitari ritenuti necessari – gli hanno diagnosticato una contusione ad un testicolo e una ferita ad un ginocchio, giudicati guaribili in circa 5 giorni.«La tutor del ragazzo ha già avvisato il posto di polizia dell’ospedale. Domattina (oggi ndr), formalizzeremo la denuncia ai carabinieri», ha spiegato, ieri sera, Giovanni Mossuto: uno dei responsabili della struttura d’accoglienza di Raffadali dove l’adolescente è ospite. Intanto, ieri, da Lampedusa sono stati trasferiti verso Trapani 80 dei migranti arrivati negli ultimi giorni. All’hotspot della più grande delle isole Pelagie – che può ospitare, al momento, massimo 90 persone – restano 150 tunisini. Extracomunitari che verranno trasferiti e dislocati in varie strutture d’accoglienza della Sicilia nelle prossime ore.