Maxi furto di uva appassita a Pantelleria, De Bartoli: “Un duro colpo per la nostra azienda”

Maxi furto di uva in una cantina nell’isola di Pantelleria. Tra domenica e lunedì sono stati rubati dalla serra dell’azienda Bartoli, sei quintali di zibibbo appassito che serve per fare i prodotti pregiati dell’isola, in questo caso uno dei più rinomati passiti di Pantelleria il “Bukkuram”. Il quantitativo equivale a una ventina di quintali di uva fresca. Sul mercato l’uva passa viene pagata dai 600 agli 800 euro al quintale, ma il suo vero valore è rappresentato da quello che avrebbe potuto sviluppare nella produzione di un passito pregiato come il Bukkuram, venduto oltre i 40 euro a bottiglia. “È un duro colpo – dice Sebastiano De Bartoli – noi siamo una piccola azienda. Già l’annata non era delle migliori anche per via della pioggia di agosto che ha compromesso fortemente il raccolto”. L’imprenditore aggiunge che fino a domenica pomeriggio “era tutto a posto”. Le tracce portano ad una strada sul lato ovest da dove i ladri sarebbero passati per giungere fino alla serra.

Ecco il post sulla pagina Facebook Marco De Bartoli: “Per noi il vino è sempre stato gioie e dolori perché vissuto con passione e amore, non come semplice mestiere o business. Questa mattina la più brutta delle sorprese, di quelle che ti lasciano basita, incredula: hanno rubato il nostro zibibbo quasi appassito, quindi per noi ancora più prezioso. Un lavoro enorme di un anno, fra cura della vigna e poi di una difficilissima vendemmia. RUBATO in una notte. In un territorio dove papà ha iniziato a lavorare con difficoltà ma caparbietà credendo fortemente in questo vino e dove si dorme con le porte aperte per la fiducia che abbiamo sempre avuto in questa isola. Non ci sono parole, solo delusione e amarezza”.