Pensioni, Salvini: ”A lavoro per smantellare legge Fornero”, attese novità su Quota 100 e Opzione donna

Riforma delle pensioni, riduzione delle tasse, rottamazione delle cartelle di Equitalia, snellimento burocratico per le imprese. Diverse le misure allo studio del governo gialloverde che dovrebbero trovare spazio nella legge di Bilancio 2019. Se ne è discusso oggi durante un vertice della Lega di Matteo Salvini dedicato alle politiche economiche.

“Abbiamo discusso su numeri, conti e tempi per realizzare nell’arco della legislatura le nostre proposte per famiglie e imprese: smantellamento della legge Fornero, flat-tax, pace fiscale e chiusura delle liti con Equitalia, meno burocrazia per aziende e partite IVA, eliminazione delle accise più vecchie sulla benzina, interventi a favore dei Comuni, grande piano nazionale di manutenzione ordinaria e straordinaria”. Lo ha dichiarato il vicepremier leghista Matteo Salvini, al termine del vertice Lega sull’economia. Tutti punti importanti del contratto di governo stipulato tra la Lega e il Movimento 5 stelle guidato da Luigi Di Maio che potrebbero essere affrontati con la manovra d’autunno che al suo interno dovrebbe contenere anche il reddito di cittadinanza, una delle misure simbolo dei pentastellati.

C’è grande attesa sulla riforma delle pensioni, l’introduzione di nuovi elementi di flessibilità in uscita verso nuove forme di pensione anticipata potrebbe fare spazio ai giovani nel mondo del lavoro. Tra le misure attese in materia previdenziale su cui il governo continua ad alimentare le aspettative la cosiddetta quota 100, data dalla somma tra età anagrafica e anzianità contributiva, la proroga del regime sperimentale di Opzione donna e la quota 41 a prescindere dall’età per i lavoratori precoci. Tutte misure di cui ancora non si conoscono i dettagli, in particolare sulla quota 100 ancora il quadro non è ben definito, non si capisce se partirà da 63 o da 64 anni, ma sembra più probabile la seconda ipotesi.