La Trash Art ad Eraclea Minoa, al via il 10 settembre Marine Litter Art 2018

Iniziano lunedì 10 e continueranno fino al 16 settembre, ad Eraclea Minoa le attività del progetto Marine Litter Art dell’associazione ambientalista Marevivo Sicilia. Il progetto giunto alla sua seconda edizione sarà realizzato grazie alle risorse dell’Agenzia Nazionale per i Giovani (istituzione governativa che si occupa della gestione in Italia del capitolo Gioventù del programma Europeo Erasmus+), assegnate a Marevivo con l’Avviso “Cosa vuoi fare da giovane? Il tuo futuro parte adesso” e il contributo di Fondazione Sicilia nell’ambito delle iniziative promosse nel I° semestre 2018. La Trash Art, lo strumento scelto come mezzo di denuncia del degrado ambientale e dei comportamenti umani scorretti.

“Marevivo e le istituzioni che hanno finanziato l‘iniziativa ritengono che proprio dai giovani può iniziare il processo di cambiamento, che proprio loro possono divenire i possibili artefici di una inversione di marcia utile a frenare il fenomeno dilagante della mancanza di rispetto per il bene comune; sviluppare ancora una volta e con rinnovato entusiasmo il progetto, era un impegno inderogabile della nostra associazione e puntare sui giovani una vera scommessa – afferma Fabio Galluzzo, presidente della delegazione siciliana di Marevivo – la prima edizione del concorso, svoltasi dal 3 all’8 luglio 2017, nella stessa località di Eraclea Minoa e Bovo Marina è stata un enorme successo ed un’occasione unica per promuovere questa parte di territorio della costa sicana, poco conosciuta e poco valorizzata, ma anche per sottolineare l’importanza della tutela ambientale e l’uso protratto che può essere fatto dei beni di consumo attraverso il riuso e il riciclo”.

I giovani arriveranno da tutta Italia e molti sono i siciliani che si sono candidati al concorso. Il progetto vedrà la partecipazione anche di alcuni giovani ospitati nelle comunità d’accoglienza che operano nel circondario dei comuni viciniori con l’obiettivo di dare ulteriori possibilità di partecipazione, confronto ed integrazione a chi vive una condizione di disagio e vuole ritrovare un’occasione di rivalsa. I giovani saranno ospiti di Marevivo e delle istituzioni che hanno finanziato il progetto e la settimana di ospitalità si svolgerà tutta all’insegna del vivere plastic- free: tutto ciò che sarà utilizzato all’interno dell’Oasi Marevivo sarà naturale e biodegradabile, da piatti ai bicchieri, al sapone, per sensibilizzare i giovani sulla necessità di limitare l’impiego della plastica, soprattutto di quella monouso che costituisce la prima fonte d’inquinamento del mare. Due i premi da assegnare alle opere che saranno realizzate, valutando chi meglio ha saputo esprimere il concetto della tutela e del rispetto dell’ambiente e chi con maggiore capacità artistiche ha saputo impiegare i rifiuti rinvenuti. La premiazione avverrà il 15 settembre 2018.