”Passito della solidarietà”, lo produrrà De Bartoli con uva donata dopo il furto da 6 cantine del Consorzio Pantelleria Doc

Malgrado il furto di 6 quintali di uve appassite subito nei giorni scorsi, le cantine di Marco De Bartoli potranno produrre le loro 15 mila bottiglie di passito grazie ad gesto di solidarietà delle altre cantine aderenti al Consorzio Vini Pantelleria Doc: Donnafugata, Coste di Ghirlanda, Pellegrino, Salvatore Murana, Vinisola e Fabrizio Basile, che doneranno alle cantine, fondate da Marco De Bartoli, i sei quintali di uva passa che ignoti hanno rubato nella notte tra domenica e lunedì scorso. Il furto era avvenuto nella serra dove Sebastiano De Bartoli aveva messo ad essiccare lo zibibbo, l’uva che serve per fare il passito. La Marco De Bartoli produce e commercializza il pregiato Bukkuram, un marchio che prende il nome dall’omonima contrada dove sorge l’azienda agricola e la cantina.

“Quando abbiamo appreso la notizia di questo bruttissimo episodio – dice al Giornale di Sicilia Benedetto Renda, presidente del zio Vini Pantelleria Doc e amministratore delegato delle cantine Pellegrino – tutti ci siamo sentiti direttamente colpiti da questo atto di malvagia disonestà; è bastato un giro di telefonate ai soci per ottenere subito il loro assenso ad una donazione collettiva dell’uva passa prodotta sull’isola. Abbiamo voluto mettere l’azienda De Bartoli, nelle condizioni di produrre anche quest’anno un proprio passito; una risposta corale che testimonia in modo simbolico quanto sia concreto lo spirito di squadra che anima i nostri produttori”.

Si legge sulla pagina Facebook Marco De Bartoli: “Una bella notizia per tutti coloro che in questi giorni ci hanno espresso la loro solidarietà e il loro affetto incondizionato. Il passito si farà, nonostante quanto accaduto. Sarà un ‘Passito della Solidarietà’, e non il nostro consueto Bukkuram. Un grande gesto di solidarietà da parte delle aziende del Consorzio Vini Pantelleria Doc che hanno deciso di donare parte della loro produzione di uva passa per un progetto collettivo. Il vino così prodotto sarà a disposizione dello stesso Consorzio per la promozione della DOC Pantelleria. Da una brutta storia, come quella che ci è capitata, emerge lo spirito dell’isola e la volontà di farne conoscere la parte migliore”.

Un video post di solidarietà è stato pubblicato su Instagram dalla cantina Donnafugata: “Esprimiamo in modo concreto la nostra solidarietà a Gipi, Renato e a Sebastiano De Bartoli per l’increscioso furto di uva passa subito a Pantelleria da Marco De Bartoli: doneremo loro dell’uva passa da noi prodotta, così come faranno anche i nostri colleghi produttori, soci del Consorzio Vini Pantelleria Doc. Siamo quindi felici che la viticoltura eroica di questo territorio, con la vendemmia 2018, darà vita al “Passito della Solidarietà”; così i De Bartoli hanno deciso che si chiamerà questo vino che infine sarà destinato alla promozione della Doc Pantelleria. L’isola non poteva dare migliore risposta, a chi non rispetta la terra ed il lavoro dell’uomo; al danno economico e alla ferita morale, rispondiamo in modo corale e convinto: Viva Pantelleria!”