Ricordata Rita Borsellino all’Ars, Miccichè: ”Donna di grande coraggio, protagonista della migliore antimafia”

“Rita Borsellino è stata una donna di grande coraggio, protagonista della migliore antimafia, quella lontana dalle passerelle ma, al contrario, concreta e sempre presente nell’azione politica, nelle istituzioni e, soprattutto, fra la gente, prima di tutto fra i giovani”. Con queste parole ierii, durante la seduta d’Aula, il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè ha ricordato la scomparsa di Rita Borsellino:
“Fu per me un onore – ha detto Miccichè – averla tra i banchi del Parlamento, ove sedette nel gruppo Misto, nella quattordicesima Legislatura, la stessa in cui io fui eletto, per la prima volta, presidente di questa Assemblea. Fra i disegni di legge a sua firma voglio ricordare quello per la modifica delle competenze della Commissione parlamentare antimafia, in cui, con un’intuizione che precorse i tempi di tutta la normativa statale a venire, propose di inserire fra le competenze della Commissione regionale il compito di proporre disposizioni normative idonee a prevenire il fenomeno della corruzione nella Pubblica amministrazione. Adesso sono fiero di dire che tale intuizione, che in quella Legislatura non venne raccolta, è stata trasfusa in uno dei primi atti che questo Parlamento ha approvato, inserendo ‘la corruzione nelle attività della Regione e degli enti del sistema regionale’ fra quei fenomeni su cui la Commissione ha il compito di vigilare. La Commissione parlamentare ha assunto, infatti, la denominazione di Commissione parlamentare di inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia e della corruzione in Sicilia. Rita Borsellino chiese che il Parlamento si attivasse, affinché venissero predisposti tutti gli strumenti per la costruzione di un piano d’azione per la migrazione legale in Europa. Tutto questo nella convinzione che la Sicilia, cito le sue parole ‘dovrebbe essere isola di pace’ e ponte fra le diverse culture che al Mediterraneo fanno capo”.