Ambiente, concluso il programma Tartaworld sulle spiagge agrigentine

Si sono concluse le attività del “Tartaworld”, programma di informazione e sensibilizzazione sui problemi di conservazione della Tartaruga marina Caretta caretta avviato lo scorso giugno sulle spiagge dell’Agrigentino. Il programma, previsto dall’azione E3 del progetto LIFE “Tartalife -Riduzione della mortalità della tartaruga marina nelle attività di pesca professionale” (LIFE12 NAT/IT/000937), finanziato dall’Unione Europea, ha coinvolto nei numerosi incontri turisti e residenti grazie alle attività di animazione svolte da Francesco Caramanno, Davide Lentini, Veronica Gallo e Luisa Maietta, selezionati dal Libero Consorzio sin dall’avvio del programma nel 2015. Con giochi e attività di laboratorio semplici ed efficaci gli animatori sono riusciti a coinvolgere ogni volta decine di ragazzi con informazioni sulle minacce e sull’impatto delle attività antropiche sull’ambiente marino che hanno portato negli ultimi anni ad un rapido declino della popolazione di questa specie nel Mediterraneo. In tutti i numerosi incontri sono stati inoltre distribuiti depliant informativi sul progetto Tartalife e gadget per i più piccoli.
Cala, dunque, il sipario anche su questo programma che nell’arco degli ultimi quattro anni ha riscosso notevole successo su gran parte del litorale agrigentino, coinvolgendo migliaia di persone sempre più interessate alle sorti dell’ambiente marino, toccando le spiagge dei comuni di Licata, Palma di Montechiaro, Agrigento, Porto Empedocle, Realmonte, Siculiana, Montallegro, Cattolica Eraclea, Ribera, Sciacca e Menfi. Il Tartalife ha visto dunque il Libero Consorzio Comunale di Agrigento, partner del progetto che ha nel CNR-ISMAR l’ente capofila, ancora una volta impegnato in attività di educazione e sensibilizzazione su tematiche ambientali, portate avanti da un ventennio grazie a numerosi progetti comunitari.