”Agrigento legge” a Casa Pirandello, successo per l’evento legato alle Giornate europee del patrimonio 2018

Ha suscitato grande interesse di pubblico l’iniziativa legata alle giornate europee del patrimonio 2018 che oggi ha visto come protagonista la casa museo di Luigi Pirandello. Un nuovo modo di vivere la cultura. “Oggi con l’adesione alle Giornate Europee del Patrimonio – si legge in una nota di Coopculture- Agrigento ha dimostrato all’Europa di saper essere europea, di saper condividere e di saper accogliere: in nome della cultura. Le letterature del Mediterraneo hanno trovato voce proprio in questo angolo di Agrigento, a casa del letterato per eccellenza, Luigi Pirandello che oggi è come se avesse voluto accogliere a casa sua scrittori e paesi per riunirli in un unico progetto di condivisione insieme alla sua città. Dalla Grecia con Kostantino Kavafis a Vassilis Vassilikòs, alla Spagna con Federico Garcia Lorca; dal Portogallo con Fernando Pessoa ad Israele con Amos Oz; e poi Malta con Dum KarmelIpsoa, l’Africa con Yewande Omotoso e ancora la Siria, Khaled Hossein e l’Iraq con Younis Tawfik attraverso cui, con la ragazza di Piazza Tahir si è giunti alla Primavera Araba. Un viaggio da una sponda all’altra del Mediterraneo. Si sono alternati diversi lettori, tra professionisti, studenti, insegnanti, artisti tra cui l’agrigentino Gaetano Aronica, grande anima della voce pirandelliana che con una maestosa interpretazione tratta dal romanzo “uno, nessuno centomila” ha riunito in un’unica voce quella dei tanti ospiti.

Tra i lettori anche Carla Caramazza e Andrea Di Miceli studenti della IV e V classe del liceo scientifico Leonardo di Agrigento che hanno accolto l’invito portando alcuni brani di Pirandello scelti ed elaborati a scuola. Al termine un operatore didattico dei servizi di accoglienza diCoopCulture, ha accolto i numerosi ospiti per visitare la Casa Museo del Premio Nobel per la Letteratura con occhi diversi e più aperti alle espressioni delle letterature che si affacciano sul Mediterraneo. Le Giornate Europee del Patrimonio sono continuate alla Valle dei Templi rivisitata con un tema particolare che ha reso l’arte di accogliere come arte del dialogo: le religioni che hanno fatto la Valle e che nei secoli si sono avvicendate. Un’idea vincente quella delle Giornate Europee del Patrimonio ad Agrigento, l’aver accolto l’invito del Mibact ha significato aprirsi ancor di più all’Europa.