Cammalleri nel consiglio nazionale del Miur: ”Abolire il numero chiuso per l’accesso alle università”

“L’associazione Onda Universitaria è lieta di annunciare alla comunità studentesca – si legge in una nota – la nomina a Consigliere Nazionale degli studenti del nostro Alessandro Pasquale Cammalleri. Alessandro è uno studente di giurisprudenza, di 23 anni e residente a Cattolica Eraclea (Ag) che durante il suo percorso universitario si è sempre speso per migliorare le condizioni dei nostri colleghi ed è sempre stato in prima linea nelle tante battaglie portate avanti. La nomina arriva dopo il grande risultato ottenuto alle scorse elezioni del Cnsu dalla lista Link – Studenti Indipendenti – Onda Universitaria che ha ottenuto nel IV distretto – collegio Sud e Isole ben 12.602 voti e a coronamento del grande risultato personale che gli è stato riconosciuto dai colleghi che lo hanno portato ad ottenere 1.614 preferenze personali. Cammalleri sarà l’unico componente del Cnsu proveniente dall’Università degli Studi di Palermo, e ciò ci permetterà di portare, a livello nazionale, tutte le problematiche che attanagliano la nostra comunità studentesca, problematiche di tutto un territorio che chiede maggiore attenzione e porta con se innumerevoli istanze necessarie per ridare dignità ad una terra che per colpa dell’esodo continuo di giovani verso altre regioni si sta sempre più impoverendo economicamente e culturalmente.

Un sentito grazie – si legge nella nota di Onda Universitaria – ci sentiamo di porgerlo a Sara Ingrosso, che in questi anni ha rappresentato il nostro territorio davanti al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca permettendoci di ottenere grandi risultati. In questi anni, con la sinergia di tutti, siamo riusciti a far si che la nostra proposta di legge di iniziativa popolare, per cui abbiamo raccolto centinaia di migliaia di firme, sia oggi realtà: grazie all’istituzione della c.d. No Tax Area, che permette agli studenti con difficoltà economiche di non pagare nessuna tassa per l’iscrizione all’università. Siamo riusciti a modificare il metodo di riparto del Fis (fondo integrativi statale) con la rimodulazione della quota base data ad ogni ateneo che ha permesso alla Sicilia di ottenere il doppio dei fondi per il Diritto allo Studio (12.5 Milioni di euro per la Sicilia del 2016/17 a fronte dei 25.5 milioni del 2017/18) e che ha permesso all’Ersu di Palermo di erogare più di 6.000 borse di studio.

Dichiara Alessandro Cammalleri: “Sono felicissimo di questa grande occasione che mi è stata concessa. Sfrutteremo questa opportunità per continuare le nostre battaglie e per migliorare il nostro sistema universitario.Tra le iniziative che ci premono, sicuramente saremo in prima fila per temi quali, il diritto allo studio universitario e soprattutto abolire il numero chiuso nel sistema di accesso all’istruzione universitaria, che già troppe discriminazioni, negli anni, ha fatto. Un grazie va anche agli amici di Vivere Ateneo, Run, UniAttiva e Nrg che ci hanno sostenuto e con cui avremo modo di portare avanti, ancora un volta, le nostre politiche, stavolta direttamente davanti al Ministro Bussetti”.