Referto epidemiologico comunale a Siculiana, confronto tra amministrazione e medici locali

Oggi, nel palazzo municipale di Siculiana, si sono riuniti il sindaco Leonardo Lauricella, l’assessore all’Ambiente Enzo Zambito e i medici di medicina generale locali per confrontarsi sullo stato dei lavori propedeutici all’elaborazione del REC (Referto Epidemiologico Comunale). “I rappresentanti dell’amministrazione comunale – viene spiegato in una nota – si sono confrontati con i medici sull’attuazione del piano recentemente autorizzato dalla Regione, che prevede oltre agli interventi di monitoraggio socio sanitario anche campagne di prevenzione, al fine di concertare in maniera sinergica ogni attività promossa a tutela della collettività siculianese. I dati a disposizione dei medici locali, che saranno trattati in forma anonima a tutela della privacy, grazie ad un lavoro di elaborazione ed incrocio consentiranno di predisporre il Referto epidemiologico, studio/indagine che si basa sulla computazione di tutti i casi di decesso e di nuovi malati (prevalentemente per patologie tumorali) diagnosticati nel territorio comunale e in riferimento a specifiche e distinte aree in un arco temporale di circa 20 anni”.

“I casi – viene spiegato – saranno considerati sulla base dell’età, del genere, della zona del territorio, del periodo e di altre caratteristiche. I valori osservati successivamente saranno raffrontati con il valore atteso proveniente da una popolazione standard per valutare la frequenza del  fenomeno. I dati saranno raffrontati anche con quelli provinciali, regionali e nazionali (Istat e registri tumore). L’utilizzo di questi dati, che nel tempo potranno essere aggiornati, consentirà di identificare eventuali criticità, ambientali, lavorative o socio-sanitarie ed intervenire a tutela della collettività. In definitiva, lo studio rappresenta lo step iniziale dell’attività promossa dall’amministrazione comunale, consentirà di conoscere e migliorare lo stato di salute dell’intera comunità e necessario a rendere, eventualmente, ancor più mirata la campagna di monitoraggi ambientali delle potenziali fonti di inquinamento”.