Amica molestatrice e pure amante del marito, denuncia per stalking a Canicattì

Due amiche per la pelle di Canicattì rischiano di trovarsi presto davanti ad un giudice su fronti contrapposti dopo aver condiviso lo stesso uomo. Una quarantenne infatti – come racconta il Giornale di Sicilia – ha scoperto che una sua cara amica era l’amante del marito e l’autrice di una serie insopportabile di molestie telefoniche, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Tanto da convincerla a denunciare tutto alla polizia non prima di aver scaricato un’applicazione a pagamento che le ha consentito di conoscere l’identità del proprietario del telefono cellulare da cui partivano le chiamate.

Pensando ad un caso di persecuzione sessista il dirigente del commissariato di Canicattì, il vice questore Cesare Castelli, ha attivato la speciale sezione investigativa interna al commissariato di via Giangiacomo Ciaccio Montalto. Il responso investigativo è stato di diversa portata. I poliziotti alla fine delle indagini hanno concluso che le telefonate moleste erano state fatte dall’amica della vittima al fine di tenerla in tensione e farle saltare i nervi compromettendo la serenità familiare. Gli investigatori hanno accertato pure che la telefonista aveva una relazione con il marito della vittima e sua migliore amica. Dopo aver convocata in ufficio la presunta responsabile, la donna è stata denunciata dalla polizia all’autorità giudiziaria per l’ipotesi di reato di «molestie telefoniche». Le due necessariamente si rivedranno in tribunale per il processo o in commissariato per un tentativo di conciliazione con remissione di querela.