Montallegro, sindaco querela consigliere Cirillo: ”Fake news diffamatoria incita a non pagare tassa rifiuti”

La giunta comunale di Montallegro, con apposita delibera già pubblicata all’albo pretorio online del Comune, ha autorizzato il sindaco Rina Scalia alla presentazione di una querela “per diffamazione e/o calunnia o altro reato che dovesse ravvisarsi nel caso in specie”, a tutela dell’immagine e delle funzioni istituzionali del Comune nei confronti del capogruppo consiliare dell’opposizione Giovanni Cirillo e delle altre persone che si dovessero ritenere responsabili di comportamenti in violazione della legge”. A proposito di “altre persone” nell’atto di indirizzo della giunta viene spiegato che nel post in questione sono stati taggati i consiglieri Giovanni Panarisi e Delia Todaro. La querela riguarda il post pubblicato su Facebook dal consigliere Cirillo in data 5 ottobre con il titolo “Incredibile ma vero! Brividi. A munnizza arriva alla squadra femminile Asd Montallegro Butterflies”. Secondo la giunta comunale si tratta di una fake news diffamatoria che provoca agitazione nella comunità e incita a non pagare le tasse”.

“Il post in argomento – secondo la giunta comunale – si caratterizza per il contenuto falso e diffamatorio nei confronti dell’attività dell’attuale amministrazione poiché si intende addebitare agli amministratori un comportamento discriminatorio nei confronti di un’associazione sportiva di cui lo stesso consigliere Cirillo ne è peraltro allenatore oltre che principale sostenitore” . La giunta evidenzia che “l’avviso di pagamento pubblicato mediante foto risulta essere intestato ad altra associazione, nello specifico Asd Montallegro sita in viale della Vittoria 62 come si evince dall’intestazione dello stesso e che il post, pubblicato in questo specifico momento in cui si sono verificate problematiche sulla bollettazione Tari per le quali l’amministrazione si è già attivata con l’apertura straordinaria di uno sportello ad hoc, provoca ulteriore agitazione della collettività e incita al non pagamento della tassa sui rifiuti”.

Secondo il sindaco e gli assessori “il solo fine che si intende perseguire con il post è quello di mettere in cattiva luce e criminalizzare l’amministrazione e il suo operato”. Il post viene dunque considerato “diffamatorio, lesivo del buon nome e dell’immagine e dell’amministrazione” e dunque si “determina la necessità di promuovere tutte le azioni necessarie per la salvaguardia dell’onorabilità dell’intera amministrazione e a tutela dell’immagine del Comune di Montallegro”.

Il post “incriminato” è stato rimosso da Facebook:

Ha scritto in un post il consigliere Cirillo: “Considerato che questa mattina mi sono recato al Comune di Montallegro per controllare l’eventuale errore riguardante la Bolletta della munnizza recapitata nella “sede legale “ della squadra femminile di Montallegro. Esaminati gli atti ho costatato insieme all’impiegata preposta che si e’ trattato di un errore e che la Bolletta della Tari riguarda l’Associazione del Signor Caruana che si trova nella porta accanto alla sede legale. Considerato che ho smarrito l’intera bolletta, sara’ l’ufficio preposto a rinviare la bolletta giusta al Destinatario. Pertanto considero nullo il mio post del 05.10.2018 cancellandolo in cui accuso “ Erroneamente” l’Amministrazione Comunale di aver inviato la bolletta della Tari alla squadra femminile confermando che non si e’ trattato di una fake newsma di un vero e proprio errore. Con cio’ non voglio distogliere l’amministrazione comunale in quello che ha intrapreso con la Delibera di Giunta n’ 74 dell’8.10.2018. Aggiungo che i miei Colleghi Consiglieri sono stati taggati da me e che a scrivere il post errato sono stato io nella mia pagina. Ho scritto questo mio post solo per chiarimento alla cancellazione del post del 5.10.2018 e solo per il rispetto delle istituzioni in cui credo e per quello che per me rappresentano”.