”LʼEtna sta scivolando verso il mare alla velocità di 2 o 3 centimetri all’anno”

L’Etna sta scivolando verso il mare alla velocità di 2 o 3 centimetri all’anno. Si tratta di fenomeno osservato già da tempo, ma un nuovo studio ha provato a mettere luce sulle cause di questo spostamento: non sarebbero le scosse sismiche o le eruzioni, ma la forza di gravità. Il vulcano attivo più alto d’Europa in pratica sta collassando su sé stesso. È quanto emerge dalle ricerche di un gruppo di scienziati che sono state pubblicate su Science Advances. I dati derivano dalle analisi effettuate tra l’aprile 2016 e il luglio 2017 da un gruppo di ricercatori dell’istituto tedesco Geomar, I ricercatori hanno installato cinque sensori subacquei che hanno monitorato il fondale marino lungo la costa ionica. I risultati dicono che per la maggior parte del periodo di 15 mesi non è accaduto nulla, ma in 8 giorni del maggio 2017 il fianco sudorientale dell’Etna si è mosso improvvisamente di 4 centimetri verso est. Lo scostamento annuo medio è di 2 o 3 centimetri, una grandezza significativa nel campo della geologia. Quello che però fa più preoccupare i ricercatori è il motivo di tale scivolamento: la montagna sta cedendo sotto il suo stesso peso. Questo significa che l’Etna potrebbe collassare improvvisamente su sé stesso, senza la possibilità di capire effettivamente se e quando accadrà, con conseguenze disastrose sulle zone circostanti. Nella peggiore delle ipotesi, formulata in base a fenomeni simili in altre parti del mondo, potrebbe franare in mare causando uno tsunami.