Pensioni, il ministro Di Maio incontra i lavoratori precoci per fare il punto sulla quota 41

Ancora lavori in corso per la riforma delle pensioni. Incontro al ministero del Lavoro, la prossima settimana, per discutere della quota 41 per i lavoratori precoci che dovrebbe essere inserita nella legge di Bilancio 2019. “Il 22 ottobre 2018, dalle ore 11 alle ore 12, una delegazione ristretta dei Gruppi Uniti che hanno partecipato alla manifestazione di Roma del 29 settembre, si incontrerà con il vice premier e ministro del lavoro e sviluppo economico Luigi Di Maio”, è quanto si legge in un post del gruppo “41 per tutti i lavoratori uniti” a firma Luciano Cecchin, che spiega quanto segue:

“Si approfondirà il confronto sui temi pensionistici oggetto della manovra finanziaria e del contratto di Governo, con particolare riguardo a: pensionamento con 41 anni di contributi, abolizione aspettativa di vita ai fini pensionistici, lavori gravosi, lavoratori precoci, quota 100. Con il Ministro è già stata affrontata la tematica Opzione donna e ci sarà uno specifico incontro sul tema esodati. Ringraziamo il Ministro per la disponibilità. Ci auguriamo che il confronto permetta di trovare soluzioni positive per milioni di italiane/i e che vengano rispettati gli impegni presi prima delle elezioni! Sotto il ministero del Lavoro è stato predisposto un presidio autorizzato per un massimo di 20-25 persone. Se volete partecipare inviateci nominativo, recapiti telefonici e mail. Il vostro sostegno è fondamentale! La delegazione che incontrerà il vice premier. Sarà composta da chi in questi anni è sempre stato presente nelle piazze per cambiare la legge Fornero, dedicando tempo, risorse finanziarie e materiali e il massimo dell’impegno per garantire a tutti la giusta ed equa pensione”.