Costone a rischio frane a Monserrato, grido di dolore degli abitanti: “Ridateci la serenità di vivere nelle nostre case”

Partecipata conferenza stampa dei cittadini di via Favignana, a Monserrato, stamani, per chiedere alle autorità competenti risposte adeguate a risolvere l’annosa questione relativa alla messa in sicurezza del costone a ridosso della medesima via. A distanza di oltre sette mesi da quando, nel marzo scorso, venne disposto lo sgombero di decine di famiglie, la situazione non sembra sbloccarsi. Alla conferenza stampa ha partecipato anche il Consigliere comunale di “Uniti per la Città”, Marco Vullo, che sin dal primo giorno ha preso a cuore le sorti dei residenti di via Favignana, sollecitando, attraverso una serie di iniziative che hanno anche investito parlamentari regionali, interventi per mettere fine alle sofferenze degli abitanti.

“Oggi abbiamo indetto questa conferenza stampa – sottolinea Vullo – assieme ai residenti di via Favignana per chiedere risposte. Chi ci deve dare queste risposte? Credo che sia la Giunta di governo della città, credo che sia il sindaco Lillo Firetto che ci deve dire a che punto siamo. Qualcuno deve andare a Palermo e battere i pugni sul tavolo e chiedere per capire, comprendere quali sono le soluzioni di questa vicenda. Perché questo? Perché inesorabilmente ci accorgiamo, anche ad occhio nudo, che c’è un evento franoso che continua in maniera indiscriminata. Ecco, vogliamo sapere e conoscere quali sono gli esiti dei controlli. Girgenti Acque ci fa sapere che non è competenza loro, che non ci sono problemi sulle reti idriche e nemmeno su quelle fognarie. E allora quest’acqua che inesorabilmente scorre in via Favignana da dove proviene? Sarà un dono del Signore? Questo vogliamo capire, vogliamo risposte vogliamo comprendere quali iniziative amministrative si stanno portando avanti. Perché è facile andare a Palermo e presentare progetti, ma poi questi progetti vanno seguiti, vanno affrontati e soprattutto vanno “spinti” nella giusta direzione per risolvere questo problema grave. I cittadini di via Favignana hanno paura, i cittadini di via Favignana si preoccupano per il rischio di dovere subire un nuovo sgombero. Sulla vicenda di via Favignana, ricordo, l’Ars ha acceso i riflettori grazie ad un intervento in Aula del deputato agrigentino Roberto Di Mauro. Ma per il resto, silenzio assordante. Ecco, siamo qui, stamattina, assieme a decine e decine di residenti che hanno esposto alcuni cartelli nei quali c’è tutto il loro dramma, la loro sofferenza, per chiedere e sollecitare immediate risposte. E queste risposte le vogliono, in primis, dal sindaco, dal Governo regionale che ci deve dire cosa intende fare per risolvere la questione di via Favignana. I cittadini di via Favignana sono stanchi delle parole: adesso attendono i fatti. Adesso chiedono e pretendono concretezza: vogliono sapere come si sono mossi gli uffici, quali sono gli iter che si sono portati avanti e quali sono le risposte che il Governo regionale deve dare, soprattutto in termini economici. Cioè: il finanziamento per via Favignana c’è, è pronto? Ci vuole poco, chi lo deve firmare? Ecco, questo i residenti di via Favignana vogliono sapere. Oggi il neo assessore Massimo Muglia mi invita ad andare con lui a Palermo per risolvere la questione. Rispondo che mi facciano sapere come e quando andare. Io sono pronto da un bel pezzo: attendo una chiamata del sindaco e del suo assessore. Ma se non dovesse arrivare la chiamata, è ovvio che continueremo la nostra azione di protesta”.